Natale, il mercatino 'Di gusto in gusto' a Riva del Garda si farà: “Per far fronte ai rincari una parte dei costi a carico di chi gestirà le casette”
I rincari energetici hanno messo in seria difficoltà la possibilità di veder realizzato il villaggio natalizio “Di gusto in gusto”: per far fronte agli aumenti, dice il Consorzio Riva in Centro, i 'casettari' si dovranno sobbarcare una parte dei costi

RIVA DEL GARDA. “Il mercatino di Natale 'Di gusto in gusto' a Riva del Garda si farà”. Sono queste le parole con cui il presidente del Consorzio Riva in Centro, Andrea Reigl, ufficializza l'apertura del villaggio natalizio in città, nonostante le difficoltà causate in questa delicata fase dal caro energia, dal 18 novembre all'8 gennaio. E proprio per far fronte ai rincari, dice il Consorzio, quest'anno “coloro che si prenderanno in gestione le casette per tutta la durata del mercatino, si dovranno sobbarcare una parte dei costi”. In poche parole: il canone per i 'casettari' aumenta.
L'annuncio del presidente del Consorzio arriva dopo ampie discussioni sia con i consorziati che con i soci del villaggio stesso: “Una riflessione non scontata – scrive – quanto necessaria per decidere se dare alla cittadina lacustre il proprio approdo turistico natalizio pur affrontando le ingenti spese dovute ai molteplici rincari, soprattutto energetici, o fermare il Natale”. In entrambe le assemblee, ha spiegato Reigl: “La decisione è stata quella di non rinunciare al Natale e di fare gruppo per affrontare il delicato periodo nella convinzione unanime che l'assenza di un mercatino di Natale sia economicamente e turisticamente più deleteria che affrontare le difficoltà di una sua apertura”.
La decisione dunque è stata di aprire il mercatino, per dare continuità “a quella scommessa avviata anni fa di realizzare un villaggio del gusto nel quale mettere in mostra e in vetrina le eccellenze enogastronomiche della nostra Provincia”. Entrando nel dettaglio dell'organizzazione, continua Reigl: “Per quanto riguarda le luminarie, avevamo già annunciato di aver trovato un accordo con l'Amministrazione. Punteremo a luminarie ad alto risparmio energetico opportunamente collocate nel centro storico cittadino, così da permettere un calo programmato dell'illuminazione pubblica pur dando garanzie di sicurezza. Inoltre, le medesime luminarie natalizie saranno accese ad orari specifici e, un giorno a settimana, rimarranno spente”.
Come anticipato, visti i rincari registrati, una parte dei costi andranno quest'anno a carico di chi prenderà in gestione le casette per tutta la durata del mercatino: “In assemblea – dice infatti Reigl – è stato comunicato e accettato un aumento del canone che servirà a coprire parzialmente le spese energetiche. Io, in qualità di presidente, mi impegno a controllare il bilancio della manifestazione per fare in modo che tutto sia coperto, aprire questo inverno 2022/2023 è essenziale soprattutto perché alcuni grandi alberghi locali hanno deciso di tenere aperto proprio per l'importante offerta turistica invernale. Il sistema di appuntamenti messo in campo con più sinergie dal Consorzio è stato ritenuto valido ed efficace”.
Il mercatino natalizio si aprirà dunque anche a Riva del Garda, dove tra le casette gli avventori potranno trovare prodotti locali, regionali, Dop, Igp, dal Trento doc alle birre artigianali trentine a tutte le espressioni culinarie di alta qualità nei ricchi menù dei 'casettari'. “Inoltre – ha concluso Reigl – abbiamo già pensato ad una novità importante. Tutti i sabato sera ci sarà musica dal vivo per accompagnare l'orario di aperitivo e rendere il clima ancora più festante”.


















