Contenuto sponsorizzato

Nuovi appuntamenti per i “Trekking rosa” contro i tumori femminili, De Pol: “Una passeggiata per parlare di prevenzione (e non solo) insieme agli esperti”

Dopo la diagnosi di tumore al seno nel 2018, Chiara De Pol ha avuto l'idea dei “Trekking Rosa”, per portare la prevenzione e l'informazione in montagna: “Nella primavera del 2019 siamo partite con le prime camminate. Avevo contattato i medici che mi avevano avuta in cura per chiedere loro di partecipare, cosa che hanno fatto con estremo piacere”. Previste per quest'anno quattro nuove uscite sul territorio

Di Sara De Pascale - 25 maggio 2022 - 19:08

TRENTO. La scoperta di una malattia come un tumore sconvolge e sconquassa la vita di una persona, spesso mettendola di fronte a una realtà, fino a poco prima, sconosciuta. È stato questo il caso di Chiara De Pol a cui, nel 2018 (e a soli 32 anni), veniva diagnosticato un tumore al seno. Da quel momento, nel corso degli anni De Pol ha deciso di dare il via ad una serie di 'trekking formativi' per discutere di prevenzione insieme ad esperti, ma anche di altre tematiche trasversali come sport o nutrizione: “Una camminata avvicina gli esperti a noi pazienti, portando i partecipanti a porre moltissimi quesiti”. Da maggio a novembre sono quattro i nuovi appuntamenti sul territorio previsti per il 2022
 

“A 32 anni pensi a lavorare, viaggiare, ma soprattutto a divertirti e a vivere”, dice Chiara, raccontando la drammatica scoperta della sua malattia: una patologia che sia lei che i suoi cari ben poco conoscevano e sulla quale avevano molte più domande che risposte. “Quando, dopo operazione e radioterapia avevo ricominciato a andare in montagna – spiega - i miei amici a turno puntualmente mi chiedevano come o perché mi fossi ammalata: domande a cui non sapevo dare risposta. Mi sono così resa conto di quanto quei momenti di trekking, se condivisi con gli esperti giusti, avrebbero potuto acquisire un valore aggiunto, divenendo non soltanto occasione per stare insieme o fare sport ma anche per conoscere più da vicino questa malattia”. Una patologia alla quale, come tutti i tumori, spesso ci si “interessa” soltanto quando arriva a colpire da vicino: “Vorrei che la gente capisse che sarebbe meglio provare a “avvicinarsi” a queste malattie prima di contrarle, cosa che può aiutare anche a prevenirle”, sottolinea De Pol.

 

Ed è proprio così che Chiara, facendo tesoro della sua terribile e scioccante esperienza (e con le domande di amici e parenti ben in mente), ha pensato alla fine del 2018 insieme all’amica Marzia Bortolameotti (ideatrice del blog Donne di montagna) di postare un video sui social facendosi “portavoce della prevenzione contro il tumore al seno con la volontà di raggiungere un pubblico quanto più ampio possibile (ma soprattutto giovane)”. Il video, divenuto virale, ha poi spinto le due a organizzare dei trekking “formativi” ai quali negli anni sono stati invitati differenti esperti del settore: “Nella primavera del 2019 siamo partite con le prime camminate. Avevo contattato infatti i medici che mi avevano avuta in cura per chiedere loro di partecipare, cosa che hanno fatto con estremo piacere”. Camminate promosse e supportate non soltanto da Donne di montagna, blog (con pagina Facebook e Instagram) punto di riferimento nel mondo della montagna al femminile ma anche dalle donne dell’associazione Accompagnatori di media montagna del Trentino e dall’associazione Lilt (sezione di Trento), alla quale Chiara aveva fin da subito presentato il progetto, prontamente accolto.

 

Trekking gratuiti (a numero chiuso e su prenotazione obbligatoria) che negli anni hanno visto camminare insieme centinaia di “curiosi partecipanti”, non soltanto donne ma anche uomini vicini a “amiche, compagne, mogli, sorelle o cugine” che stavano combattendo contro la malattia. “Durante le passeggiate non si parla soltanto di prevenzione ma anche di tematiche trasversali come sport o nutrizione, aspetti fondamentali da curare”, precisa De Pol. “Molto spesso, quando ci si trova in ospedale davanti a un medico si ha paura a porre delle domande, forse per soggezione: fare un trekking insieme rende invece gli esperti più umani e vicini a noi pazienti, portando i partecipanti a porre moltissimi quesiti, soprattutto durante il dibattito che viene organizzato una volta raggiunta la meta di ogni passeggiata”.

 

In particolare, saranno quattro le “date rosa” che anche quest’anno interesseranno la prevenzione del tumore al seno, con passeggiate che partiranno con quella prevista il 29 maggio insieme alla fisiatra Rossella Mattedi alla scoperta dei versanti soleggiati del Monte Cimerlo, proseguendo poi il 19 giugno con la dottoressa Marvi Valentini, senologa, nella zona delle Giudicarie verso i laghi di Valbona, il 25 settembre in compagnia dell’oncologa Sara Monteverdi (nella zona del Lagorai) e infine il 6 novembre con il reumatologo Masen Abdel Jaber verso la cima Marzola: “Fondamentali momenti che terranno alta l’attenzione su di una tematica di cui spesso ci si scorda di parlare”, conclude Chiara.

 

 

È possibile iscriversi ai trekking rosa visitando la pagina www.donnedimontagna.com

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 25 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
26 giugno - 22:45
Dopo una mattinata dedicata alle celebrazioni di San Vigilio, l'evento clou della Disfida in piazza Fiera con la vittoria dei Gobj. [...]
Politica
26 giugno - 20:34
L'ex presidente della Pat: “Sulle Comunità di valle retromarcia definitiva, tutto resta come prima, in questi giorni altra retromarcia [...]
Società
26 giugno - 20:04
"Francesco e l'autismo" è una pagina nata a marzo scorso con l'intento di mostrare le attività quotidiane del bambino, dalle recite scolastiche [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato