Operaio precipita dal tetto, i sindacati: “Da gennaio a settembre 429 incidenti sul lavoro, sui cantieri serve maggiore sicurezza”
L'intervento di Fillea, Filca e Feneal dopo il grave incidente di questa mattina a Massimeno, dove un operaio impegnato in un cantiere edile è precipitato per circa 5 metri e ora versa in gravi condizioni: “Non ci si può assolvere dicendo che si sta facendo abbastanza”

TRENTO. “In questo momento il nostro pensiero va al lavoratore, gli siamo vicini e speriamo che le sue condizioni possano migliorare: non possiamo però non sottolineare che questo episodio, ad appena due settimane dall'ultimo incidente mortale sempre in un cantiere edile, probabilmente con dinamiche simili, sia l'ennesima dimostrazione di una situazione gravissima che non si può ignorare”. Sono queste le parole di Fillea, Filca e Feneal dopo il grave incidente sul lavoro avvenuto questa mattina (18 novembre) a Massimeno, dove un operaio impegnato in un cantiere edile è precipitato per circa 5 metri e ora versa in gravi condizioni (Qui Articolo).
Come riportato l'uomo, un 39enne, dopo la caduta è stato trasferito in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Le verifiche e l'esatta ricostruzione della dinamica sono affidate ai carabinieri, intervenuti sul posto, ma secondo le prime informazioni l'uomo avrebbe perso l'equilibrio mentre stava svolgendo alcuni lavori sulla copertura dell'edificio, precipitando violentemente al suolo e riportando diverse ferite e fratture.
Da gennaio a settembre, scrivono i sindacati: “L'edilizia ha fatto contare 429 incidenti sul lavoro, 81 in più rispetto all'anno prima. Non ci si può assolvere dicendo che si sta facendo abbastanza, non è così. Il Trentino può fare di più per invertire questa drammatica scia di sangue eppure sembra che prevalga indifferenza. Per noi è inaccettabile”.
Fillea, Filca e Feneal Uil tornano a ribadire la necessità di prevedere la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale: “Questo episodio evidenzia come non sia più rinviabile la costituzione di un Rist per il settore edile, come richiesto dai sindacati al tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto provinciale. Ci auguriamo intanto che a Massimeno vengano svolte nel più breve tempo possibile tutte le verifiche necessarie per individuare cause ed eventuali responsabilità di quanto accaduto. Oggi però la priorità è che l'operaio ferito possa uscire dalla fase critica”.
Solo poche settimane fa, a inizio novembre, un altro incidente sul lavoro, questa volta nell'Alto Garda, era costato la vita a Mario Franzinelli (Qui articolo), una tragedia che già allora aveva portato i sindacati a rilanciare l'allarme sulla sicurezza sul lavoro (Qui Articolo).

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