Ennesimo grave incidente sul lavoro in Trentino, un operaio di 39 anni precipita dal tetto per 5 metri. Trasportato in elicottero all'ospedale di Trento
La macchina dei soccorsi è intervenuta in un cantiere edile in val Rendena. Un operaio di 39 anni è precipitato per 5 metri dal tetto di un'abitazione. E' stato trasferito in elicottero all'ospedale di Trento

MASSIMENO. Grave incidente sul lavoro in Trentino, un operaio di 39 anni è stato trasferito in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento.
L'allerta è scattata intorno alle 8.30 di oggi, venerdì 18 novembre, in un cantiere edile nel centro abitato di Massimeno in val Rendena.
Secondo le prime ricostruzioni, un operaio stava svolgendo alcuni lavori sulla copertura di un'abitazione quando ha perso l'equilibrio. A quel punto il 39enne è precipitato da un'altezza di circa 5 metri.
Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di Massimeno e il corpo di Giustino, i carabinieri e gli ispettori dell'Uopsal per ricostruire la dinamica.
L'area è stata isolata e messa in sicurezza mentre il personale sanitario ha avviato le prime manovre di assistenza per immobilizzare e stabilizzare il ferito.
L'incidente è apparso grave e il 39enne, cosciente, ha riportato diverse ferite e fratture nel violento impatto a terra; da qui la decisione di far decollare l'elicottero che in poco tempo è atterrato in val Rendena.
Le verifiche e la ricostruzione della dinamica sono affidate ai carabinieri. Si tratta dell'ennesimo incidente sul lavoro, all'interno di un cantiere edile, in Trentino.
A inizio novembre un incidente simile nell'Alto Garda era costato la vita a Mario Franzinelli (Qui articolo). Una tragedia che aveva portato i sindacati a rilanciare l'allarme sulla sicurezza del lavoro (Qui articolo).
A conferma delle preoccupazioni dei sindacati ci sono i dati dell’ispettorato nazionale del lavoro: solo pochi giorni fa è emerso che a livello nazionale su 377 cantieri ispezionati (con 794 aziende operanti e 1910 posizioni lavorative) sono stati adottati 194 provvedimenti di sospensione delle attività d'impresa, di cui 133 per gravi violazioni in materia di sicurezza e 61 per lavoro nero. In pratica il 25% delle aziende era del tutto irregolare.
In Trentino gli ultimi dati sono i seguenti: su 251 cantieri visitati dall’Uopsal dall’inizio dell’anno e fino a fine settembre, nel 38% dei casi sono state comminate sanzioni alle aziende edili interessate. Tredici invece le vittime sul lavoro.













