De Laurentiis attacca il Trentino: "Non siamo molto amati qui in Val di Sole. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno"
Sono parole pesantissime quelle pronunciate dal massimo dirigente partenopeo nei confronti di Dimaro Folgarida e della Val di Sole. Momenti di grande imbarazzo anche durante la presentazione ufficiale della squadra, avvenuta sabato sera davanti alla piazza gremita. Prima del doppio intervento del sindaco del comune solandro Panciera e dell'amministratore delegato di Trentino Marketing Rossini, il direttore della comunicazione del Napoli li ha esortati a parlare "velocemente, perché francamente a loro non interessa niente di quello che dite"

DIMARO FOLGARIDA. Matrimonio ai titoli di coda o "pre tattica" contrattuale, visto che l'accordo è scaduto e necessiterebbe (il condizionale, a questo punto, è quanto mai d'obbligo) di un ulteriore rinnovo?
Impossibile saperlo al momento, certo è che le parole pronunciate dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis durante la visita mattutina allo store ufficiale del Napoli, situato nei pressi del campo di Carciato dove la squadra svolge il proprio ritiro precampionato, sono pesanti. Anzi, pesantissime.
Durante un'intervista concessa in esclusiva a "Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale", il massimo dirigente partenopeo ha lanciato delle vere e proprie bordate al Trento, alla Val di Sole e a Dimaro Folgarida che, è bene ricordarlo, da sedici anni ospita il ritiro pre campionato del Napoli.
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"Dimaro oasi ideale - queste le parole di De Laurentiis -. Questo lo vedremo. Noi non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste spedite al mittente, per essere dei fedelissimi. Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna, ne prendiamo atto e pazienza. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno".
Parole pesantissime a cui, per ora, nessuno ha replicato, che si aggiungono ai momenti d'imbarazzo - che i diretti interessati hanno cercato di celare - che si sono vissuti durante la serata di sabato 25 luglio, nel corso della presentazione ufficiale della squadra avvenuta sul palco di piazza Madonna della Pace di Dimaro.
Prima della "sfilata" dei calciatore e dello staff tecnico, come da prassi, è stato il momento dei saluti istituzionali - gli unici di tutto il ritiro, perché non ci sono state altre occasioni "noiose" (il termine non è casuale) - con il direttore della comunicazione del club Nicola Lombardo (nel video, a partire dal minuto 57'50") che ha accolto sul palco il sindaco di Dimaro Folgarida Marco Panciera e l'amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini senza il quale, va detto, il ritiro del Napoli in trentino non sarebbe probabilmente mai esistito.
Dopo aver esordito con "non è che voglio rovinare la serata però in queste serate ci sono dei momenti un po' noioso nella vita, istituzionali, ma bisogna farli perché sono importanti", il direttore della comunicazione ha chiamato Panciera e Rossini, invitandoli a parlare "velocemente, perché francamente a loro non interessa niente di quello che dite".
Una battuta? Sicuramente sì, ma che è uscita decisamente "male" ed è risultata imbarazzante per i protagonisti, davanti alla piazza di Dimaro piena, che hanno preceduto le dichiarazioni - sorprendenti - arrivate nella mattinata di oggi, domenica 26 luglio di De Laurentiis allo store ufficiale del Napoli.
Si tratta del "gioco delle parti"? Forse sì, ma più d'uno in Trentino si è offeso. E non poco.


















