Contenuto sponsorizzato
| 18 giu 2022 | 18:33

Personale sanitario senza vaccinazione? Ioppi: "No, l'obbligo c'è. Chi ha preso il Covid può solo prorogare a 6 mesi". Pedrotti: "Revocate le sospensioni a 29 infermieri"

Dopo la segnalazione di una lettrice preoccupata dopo essere venuta a conoscenza che i sanitari possono lavorare anche senza avere tutte le dosi di vaccino, Il Dolomiti si è rivolto sia al presidente dell'Ordine dei medici che quello dell'Ordine delle professioni infermieristiche. Ioppi: "Fino a 6 mesi posso assicurare che chi ha preso il Covid è immune". Pedrotti: "Gli infermieri hanno la responsabilità deontologica di agire secondo la scienza"

Personale sanitario senza vaccinazione?
di Francesca Cristoforetti

TRENTO. "So che il personale sanitario può non aver ricevuto tutte le dosi di vaccino. Un mio famigliare è considerato categoria a rischio e io non sono tranquilla a sapere che potrebbe entrare in contatto con loro". E' questa la segnalazione che arriva da una lettrice preoccupata.

 

Il quesito è stato rivolto da Il Dolomiti direttamente al presidente dell'Ordine dei medici chirurgi e odontoiatri di Trento, Marco Ioppi, che risponde: "Tutti coloro che sono a contatto con dei pazienti devono essere immunizzati. L'obbligo vaccinale per chi ha contratto il Covid è prorogato a 180 giorni, circa 6 mesi dal riscontro dell'ultimo tampone positivo. Entro questo lasso di tempo la persona è considerata immune all'infezione".

 

Per tutto il personale sanitario va ricordato che vige l'obbligo vaccinale. "È giusto che i cittadini si debbano tutelare, - prosegue Ioppi - soprattutto la categoria più fragile deve essere protetta. Posso assicurare però che un professionista che ha preso il Covid, per i successivi 6 mesi può essere considerato immune". 

 

Per quanto riguarda i medici no vax, conferma il presidente, "non ci sono casi di reintegri sul posto di lavoro, proprio perché quei pochi che hanno scelto di non vaccinarsi hanno cessato con l'attività. Questo perché la loro contrarietà rappresenta un atteggiamento che va in direzione opposta alla scienza e alla nostra professione".

 

La stessa cosa vale per gli infermieri: "Fino alla scorsa settimana chi aveva contratto l'infezione da Covid - sostiene Daniel Pedrotti, presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Trento - in base anche al numero di dosi somministrate, aveva tempo tra i 90 giorni (circa 3 mesi) e i 120 (4 mesi) per assolvere all'obbligo vaccinale che ora è stato prorogato a 180 giorni dal riscontro dell’ultima positività a Sars Cov-2".

 

Come sanitari, prosegue Pedrotti, "abbiamo la responsabilità deontologica di tutelare i cittadini che assistiamo quotidianamente, in particolare i più fragili che devono essere protetti – afferma - i sanitari guariti da Covid possono ritenersi immuni per i successivi 6 mesi dal riscontro dell’ultimo tampone positivo. In questa direzione, come Consiglio Direttivo, abbiamo accolto con serenità il suggerimento contenuto nella recente circolare della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche, di differire a 180 giorni l'obbligo vaccinale per gli infermieri guariti da Covid, perché la letteratura scientifica evidenzia che la risposta immunitaria rimane valida per almeno 6 mesi e quindi il cittadino è da ritenersi tutelato".

 

Per questo "abbiamo revocato le sospensioni temporanee, si parla ad oggi di 29 infermieri e infermiere - conclude Pedrotti - in totale quelli che ancora non sono stati reintegrati sono circa 140 colleghi su  4.600 iscritti al nostro Ordine".

 

La stagione autunnale potrebbe riportare un aumento dei contagi: "E' ancora presto per parlare di nuove ondate, ma sicuramente i numeri potrebbero crescere con il ritorno del freddo, l'inizio delle scuole e la ripresa dei trasporti di massa. Più avanti ci sarà un vaccino aggiornato anche contro le nuove varianti, ma si potrebbe parlare anche di quinta dose. Non dobbiamo farci cogliere impreparati". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato