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Vallagarina
22 dicembre | 18:53

"Radarmeteo" e "Hypermeteo "per prevedere gli scenari climatici del futuro". Crespi: "Il prossimo obiettivo? Creare un database con Meteotrentino"

L'anno scorso "Radarmeteo" e "Hypermeteo" sbarcavano a Rovereto negli spazi di Progetto manifattura per "affrontare l'emergenza climatica in maniera innovativa grazie allo studio di un team di ricercatori"

Radarmeteo e Hypermeteo per prevedere gli scenari climatici del futuro

ROVERETO. Progetto manifattura a Rovereto, nel cuore della Vallagarina, è casa di realtà straordinarie. Fra queste, lo scorso anno si è insediata anche "Hypermeteo", figlia della società "Radarmeteo" fondata da Massimo Crespi: "Siamo nati con la volontà di affrontare il tema dell'emergenza climatica in maniera innovativa - anticipa Crespi a Il Dolomiti -.  Argomento di cui tutti parlano, ma nessuno dà numeri, cosa che abbiamo voluto fare noi".

 

"Transizione: questa è la parola della nostra epoca - esordisce -. Per concretizzarla guardando alla sostenibilità e alla decarbonizzazione è necessario che governi e sistemi finanziari come banche o, ancora, compagnie assicurative, si rendano protagoniste del cambiamento: uniche, che possono fare qualcosa - fa notare -. Partendo dal problema della mancanza di dati, abbiamo deciso di fornire 'orizzonti climatici' più vicini, affinché qualcuno potesse agire concretamente", rivela Crespi.

 

Radarmeteo è nato a Padova, proponendosi come fornitore indipendente di servizi per il mercato nazionale e internazionale, applicando allo stesso tempo un modello di meteorologia aperta anche a tutti i cittadini: "Aggregando valore ai dati rilevati dall’insieme osservativo mondiale, sviluppiamo prodotti e servizi innovativi e sostenibili a supporto di tutte le attività, operazioni e ambiti decisionali impattati dai fenomeni climatici". Da "Radarmeteo", è nata poi anche "Hypermeteo".

 

"Abbiamo deciso di portare Radarmeteo e Hypermeteo a Rovereto, sede divenuta nostra punta di diamante - dichiara -. Grazie alla sua posizione strategica di collegamento fra il Mediterraneo e l’Europa continentale e alla collaborazione con importanti operatori locali, come l’Università di Trento e il Consorzio Difesa Produttori Agricoli - Codipra,  la nuova sede operativa ha lo scopo di sviluppare progetti e servizi specifici per il territorio trentino".

 

"I servizi sviluppati dal gruppo di giovani ricercatori a Rovereto sono relativi alle tecnologie e algoritmi di integrazione dei dati meteorologici necessari per delineare i futuri scenari climatici - racconta Crespi -. Attualmente, stanno lavorando a un progetto relativo alla neve sull'arco alpino per l'Agenzia spaziale europea ed Enel: un'analisi dell'equivalente in acqua della neve, come risorsa energetica. Uno studio rilevante anche per il Trentino, Regione della quale seguiamo attentamente la situazione climatica in quanto area naturalizzata".

 

Riguardo ai progetti per il futuro, il fondatore di "Radarmeteo" racconta che "la nostra volontà è quella di creare un database metereologico comune tra noi e Meteotrentino: stiamo attualmente lavorando affinché questo possa un giorno divenire realtà", conclude. 

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