Riconosce la bici appena rubata e vuole farsela restituire: un 25enne aggredito a calci e pugni, minacciato con un coltello e derubato del portafoglio
La bici, legata alla rastrelliera, era sparita da corso Buonarroti. Il 25enne è ritornato verso piazza Dante e ha riconosciuto il mezzo: il giovane ha provato a farsela restituire ma è stato aggredito. Arrestate due persone dalla polizia

TRENTO. Ha riconosciuto la bici rubata poco prima, si è avvicinato per farsela restituire ma il 25enne è stato aggredito, minacciato con un coltello e derubato del portafoglio. Due le persone arrestate dalla polizia.
L'allerta è scattata poco prima di mezzogiorno di giovedì 19 maggio, quando il ragazzo ha allertato il Numero unico per le emergenze per furto e per aggressione.
Il ragazzo è arrivato in corso Buonarroti e lì l'amara sorpresa: sparita la bici regolarmente legata alla rastrelliera.
Il 25enne è quindi ritornato a piedi verso la stazione delle autocorriere in piazza Dante e nel passare ha subito riconosciuto il mezzo che era in quel momento era nelle mani di un'altra persona in compagnia di un amico.
Il giovane si è così avvicinato alle due persone per farsi restituire la bici ma è stato aggredito con calci e pugni: il 25enne è finito a terra e lì è stato minacciato con un coltello, utilizzato poi per tagliare le gomme del mezzo.
I due malviventi hanno approfittato della caduta del giovane per sfilare il portafoglio dallo zaino e allontanarsi.
A malviventi lontani, il giovane è riuscito a chiamare le forze dell'ordine e nel giro di pochi minuti gli agenti della Questura sono arrivati in piazza Dante.
I rapinatori sono stati velocemente individuati e bloccati: arrestate due persone originarie della Nigeria.












