Riempiva di botte l'ex compagna mentre era incinta e la costringeva a rapporti sessuali davanti ad altri, 32enne condannato a 8 anni di reclusione
Un incubo che ha vissuto una giovane ragazza trentina che è terminato ieri quando il giudice ha letto la sentenza di condanna a 8 anni per il 32enne che già in precedenza era stato in carcere

TRENTO. La minacciava di portarle via i figli, la riempiva di botte, prendendola a calci anche quando era incinta. Un incubo in cui ha vissuto una giovane ragazza trentina che ieri, finalmente, ha visto la condanna dell'ex compagno 32enne, a 8 anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
La fine di un incubo iniziato nel 2010. La giovane più volte era stata aggredita in casa dal compagno ed oltre alle violenze fisiche c'erano anche quelle psicologiche. La situazione fra i due era ulteriormente peggiorata mentre la donna era incinta. Durante i mesi di gravidanza, infatti, era stata anche colpita alla pancia dal 32enne ubriaco.
E' stata poi costretta ad avere dei rapporti sessuali contro la sua volontà, in alcuni casi anche alla presenza di estranei. La giovane è però riuscita a ribellarsi e a trovare la forza di denunciare tutto quello che le stava accadendo per mettere in salvo anche i suoi due figli.
Ieri è arrivata la condanna. Il 32enne, che era già stato in carcere per spaccio e per violenza sessuale nei confronti di un'altra ragazza, dovrà farsi 8 anni di reclusione oltre a versare un risarcimento alla vittima.














