Violentata e minacciata per quasi un anno: in manette un 32enne
Obbligata ad avere rapporti sessuali e minacciata per quasi un anno. E' finito l'incubo di una donna, per lungo tempo maltrattata da un uomo più giovane di lei di 13 anni che la trattava come una serva

VERONA. Obbligata ad avere rapporti sessuali e minacciata per quasi un anno. E' finito l'incubo di una donna, per lungo tempo maltrattata da un uomo più giovane di lei di 13 anni che la trattava come una serva sostenendo che dovesse fare ciò che diceva lui, "cucinare e servire".
In un'occasione, dopo aver cercato di colpirla con un ventilatore, le aveva tolto le chiavi di casa, della macchina e il cellulare per evitare che chiedesse aiuto o scappasse. L'aveva poi obbligata ad avere un rapporto sessuale, dicendole che solo così sarebbe potuta uscire ancora.
I fatti risalgono al 2022, quando il 32enne aveva cominciato a insultare la compagna perché fumava, insinuando peraltro che lo tradisse e che si drogasse. Allontanato, aveva cominciato a diventare violento, obbligandola ad avere rapporti (almeno una volta a settimana) e minacciandola di morte.
Dopo la denuncia l'uomo è finito in carcere: si attende ora la decisione del giudice. I reati contestati al 32enne di origini nigeriane sono violenza sessuale e maltrattamenti.














