Picchia e violenta la compagna incinta: arresto (e decreto di espulsione) per un 30enne
Gli agenti della squadra mobile di Bolzano sono entrati in azione nella giornata di ieri (6 marzo), arrestando l'uomo a seguito della denuncia sporta lo scorso 12 febbraio dalla compagna, con cui ha convissuto in una tenda sull'argine dell'Isarco

BOLZANO. Una storia di violenza e sopraffazione che si è conclusa, dopo un'indagine durata diverse settimane, con l'arresto (e l'emissione di un decreto di espulsione dal territorio nazionale) per un cittadino gambiano di 30 anni, pluripregiudicato per reati contro la persona, il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori della Questura di Bolzano infatti, l'uomo (irregolare sul territorio nazionale) avrebbe portato avanti una serie di condotte violente e reiterate nei confronti della compagna, con la quale ha convissuto in una tenda sull'argine dell'Isarco. Violenze aggravatesi peraltro negli ultimi tempi, quando il 30enne aveva saputo dello stato di gravidanza della donna.
È stata proprio lei a denunciarlo lo scorso 12 febbraio, dando il via alle attività di indagine delle autorità. Oltre alla violenza fisica, aggiungono i poliziotti, la donna sarebbe stata inoltre costretta a subire, in diverse circostanze, rapporti sessuali contro la propria volontà. Al termine delle attività di Polizia Giudiziaria, l'uomo è stato portato in carcere dopo l'arresto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare per i reati di maltrattamenti, lesioni, violenza privata e violenza sessuale.
In considerazione della gravità dei fatti e dei numerosi precedenti a suo carico, parallelamente all'evolversi dell'iter giudiziario il questore della Provincia di Bolzano, Paolo Sartori, ha come detto emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione dal territorio nazionale.













