Prima le botte e le umiliazioni poi l'aggressione sessuale alla moglie, 40enne condannato a 5 anni di reclusione
La decisione al tribunale di Trento, la denuncia della donna ai carabinieri dopo l'aggressione sessuale

TRENTO. Non solo una violenza psicologia inaudita ma anche un'aggressione che si è trasformata in violenza sessuale.
E' la tremenda vicenda avvenuta in Trentino e che nei giorni scorsi ha visto la condanna di un uomo a cinque anni di reclusione e al pagamento di un risarcimento di 50 mila euro. La difesa dell'uomo attenderà ora le leggere le motivazioni della sentenza per valutare un ricorso.
Botte e violenze ma anche umiliazioni che sarebbero andate avanti, secondo il racconto fatto dalla vittima, per diversi mesi. Fino a quando nel 2018 la donna è rimasta vittima di una aggressione fisica che si è trasformata in violenza sessuale.
E' stato in quel momento che ha deciso di uscire di casa e rivolgersi ai carabinieri per denunciare quello che stava accadendo da mesi. Immediatamente per l'uomo, un 40enne, è stato scattato il divieto di avvicinamento e la vicenda è poi arrivata in Tribunale a Trento.
Qui nei giorni scorsi, come detto, l'uomo è stato condannato. Sono 5 gli anni di reclusione stabiliti dal giudice e il pagamento di un risarcimento di 50 mila euro .













