Dalle percosse davanti al figlio di 2 anni alla violenza sessuale, il tribunale di Trento condanna un uomo a 12 anni reclusione
La terribile vicenda è emersa due anni fa quando la donna ha trovato il coraggio di sporgere denuncia, così è scattato il Codice Rosso. Nel processo presentate foto e un referto medico. Un uomo è stato condannato a 12 anni

TRENTO. Una condanna a 12 anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni alla moglie. Percosse avvenute anche davanti al figlio di 2 anni. La sentenza del Tribunale di Trento.
La vicenda ha preso avvio nel 2021, quando dopo l'ennesimo episodio violento la donna ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri. Da lì sono partite le indagini e durante il processo sono stati ascoltati diverse testimonianze in quanto anche i vicini avrebbero assistito alla violenza. Sono state fornite anche foto di lividi e botte, che la donna si è scattata con il cellulare, e un certificato medico rilasciato dal pronto soccorso dopo l'ennesima aggressione.
Dopo il matrimonio in Moldavia, il Paese d'origine, la coppia si trasferisce nel 2018 in Trentino e più precisamente in val di Non. Un anno dopo hanno avuto un figlio.
Presto, però, sono iniziati i maltrattamenti domestici con aggressioni fisiche e verbali, percosse e anche violenze sessuali. Una situazione terribile che diventa sempre più drammatica e ripetuta nel tempo.
Poi nel 2021 la donna trova il coraggio di sporgere denuncia. E' scattata in automatico la procedura del Codice Rosso, una particolare corsia preferenziale a tutela delle fasce deboli introdotta nel 2019, con il trasferimento in una casa protetta insieme al figlio, mentre l'uomo ha ricevuto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie.
Nel frattempo la Procura ha portato avanti le indagini. La raccolta di testimonianze, referti medici, foto e altri elementi ha permesso di riscostruire la drammatica vicenda.
Nella sentenza di primo grado il tribunale di Trento ha condannato l’uomo a 12 anni di reclusione con il riconoscimento anche del reato di violenza sessuale, oltre ai maltrattamenti in famiglia e alle lesioni.


















