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| 20 ago 2022 | 20:46

Scuola, via libera ai docenti non vaccinati: dalle mascherine al distanziamento ecco le regole per il nuovo anno

Il Ministero dell'Istruzione ha inviato ai presidi degli istituti una nota, nella quale si specifica che le disposizione emergenziali, compresa quella che prevede l'obbligo vaccinale per tutto il personale, “esauriscono la loro validità al 31 agosto 2022” e “in assenza di ulteriori specifiche proroghe o rinnovi, non prolungano i loro effetti nel prossimo anno scolastico 2022/2023”

Scuola, via libera ai docenti non vaccinati: dalle mascherine al distanziamento ecco le regole per il nuovo anno
di Redazione

TRENTO. Via libera al ritorno in cattedra dei docenti non vaccinati: è questa al momento l'indicazione del Ministero dell'Istruzione, che nella giornata di ieri ha inviato una nota (pubblicata sul suo sito ufficiale) sul “contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19 in ambito scolastico”, fornendo i “riferimenti tecnici e normativi per l'avvio dell'anno scolastico 2022/2023”.

 

Nel documento, indirizzato ai presidi degli istituti, si dichiara in sostanza che: “Le disposizioni emergenziali, alla data in cui si scrive in vigore in ambito scolastico, esauriscono la loro validità al 31 agosto 2022 e, in assenza di ulteriore specifiche proroghe o rinnovi, non prolungano i loro effetti nel prossimo anno scolastico 2022/2023”.

 

Tra le disposizioni cui fa riferimento il Ministero c'è anche quella relativa all'obbligo vaccinale del personale scolastico che prevedeva la vaccinazione quale “requisito essenziale per lo svolgimento delle attività didattiche a contatto con gli alunni da parte dei soggetti obbligati” e imponeva “al dirigente scolastico di utilizzare il docente inadempiente in attività di supporto alla istituzione scolastica”.

 

In sintesi, si legge nella nota, le misure di prevenzioni di base per la ripresa scolastica sono la permanenza a scuola consentita solo in assenza di sintomi febbrili e solo in assenza di test diagnostico per la ricerca di Covid, igiene delle mani ed 'etichetta respiratoria' ("i corretti comportamenti da mettere in atto per tenere sotto controllo il rischio di trasmissione di microrganismi da persona a persona come proteggere bocca e naso durante starnuti e colpi di tosse"), utilizzo di mascherine Ffp2 per personale scolastico e alunni che sono a rischio di sviluppare forme severe di Covid, sanificazione, gestione dei casi sospetti e ricambi d'aria frequenti. 

 

Stop quindi, a quanto pare, anche all'obbligo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie (come già annunciato in Trentino, Qui Articolo) per chi non è 'a rischio' e al distanziamento, misure che (insieme ad una serie di altre) potranno essere reintrodotte in caso di cambiamento del quadro epidemiologico. 

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