Slot machine accese fuori orario e la televisione senza aver pagato il canone, blitz della finanza: multa da 3 mila euro per un locale
L’intervento eseguito ha permesso di sanzionare il titolare del pubblico esercizio che ora dovrà versare al Comune 500 euro per ogni apparecchio rimasto acceso oltre l’orario consentito, per un totale di 3 mila euro

VICENZA. Slot machine accese fuori dagli orari consentiti dalla legge. A finire nei guai un locale nel vicentino che ha ricevuto una multa di 3 mila euro.
L'operazione della Guardia di Finanza di Vicenza in un’operazione di servizio che ha consentito di sanzionare un pubblico esercizio per aver tenuto accesi ben sei apparecchi da intrattenimento fuori dagli orari consentiti dalla Legge Regionale.
L'episodio è avvenuto nel Comune di Pojana Maggiore. Qui una pattuglia della Finanza impegnata nell’attività di controllo economico del territorio, ha notato all’interno di un pubblico esercizio, che gli apparecchi da intrattenimento erano accessi in violazione di quanto stabilito dalla Regione Veneto che non consente l’esercizio del gioco online nei pubblici esercizi nelle fasce orarie “protette” (7/9 – 13/15 – 18/20).
L’intervento eseguito ha permesso di sanzionare il titolare del pubblico esercizio che ora dovrà versare al Comune 500 euro per ogni apparecchio rimasto acceso oltre l’orario consentito, per un totale di 3 mila euro.
Nel corso del controllo, i finanzieri di Noventa Vicentina hanno anche constatato l’omesso versamento del Canone Rai, dato che il pubblico esercizio aveva una televisione per i suoi avventori e non aveva provveduto al pagamento della relativa imposta annuale.













