Blitz della finanza durante una festa in un locale: cameriere, barman e cuoco in “nero”: 2500 euro di multa ad una società
E' stata adottata anche, a cura dell’Ispettorato del lavoro, la sospensione dell’attività imprenditoriale. All'interno del locale era in corso una serata di festa pubblicizzata sui social

VICENZA. I finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza, nell’ambito delle attività di polizia economico-finanziaria finalizzate al contrasto del sommerso da lavoro, hanno rilevato plurime infrazioni in tema di lavoro “nero” e “irregolare” durante un evento che si è tenuto nell'alto vicentino, in un locale di Schio.
I militari sono entrati nel locale notturno dove era in corso di svolgimento una serata di animazione e spettacolo pubblicizzata attraverso diversi canali social.
I controlli hanno consentito di far emergere una serie di elementi informativi che, incrociati con le risultanze delle attività di controllo economico del territorio e delle informazioni estrapolate dalle banche dati a disposizione del Corpo, hanno permesso di rilevare plurime infrazioni alla normativa giuslavoristica.
Durante le attività veniva difatti riscontrata la presenza di diverse figure professionali, sia lavoratori dipendenti che lavoratori autonomi, impiegati in violazione delle norme a tutela del lavoro e della legislazione sociale: in particolare veniva rilevata la presenza di un cameriere, un barman e un cuoco in “nero”, nonché l’omessa comunicazione obbligatoria di rapporto di lavoro autonomo occasionale per un Dee-Jay.
Pertanto alla società è stata data una sanzione amministrativa di 2.500 euro con contestuale adozione, a cura dell’Ispettorato del lavoro, del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.


















