Camerieri e lavapiatti in 'nero', blitz della finanza in una birreria: maxi multa da 70 mila euro
Lavoravano in assenza di qualsivoglia documentazione. Tra gli aspetti riscontrati il pagamento degli stipendi tramite denaro contante – in spregio alle disposizioni afferenti alla tracciabilità della retribuzione – e, da ultimo, l’omesso versamento dei contributi previdenziali

PIOVENNE ROCCHETTE. Lavoratori in nero dietro il bancone. E' quello che si sono trovati davanti i militari della Guardia di Finanza di Schio in una birreria a Piovenne Rocchette.
Nel corso di vari controlli che sono stati portati avanti all’esito degli approfondimenti è stato possibile rilevare l’impiego di due camerieri, un addetto al bancone e un lavapiatti in assenza di qualsivoglia documentazione lavorativa.
Inoltre, l’analisi dei dati riportati sul libro unico del lavoro ha permesso di ricostruire l’impiego in nero di alcuni dei quattro dipendenti per oltre 60 giornate lavorative, la corresponsione degli stipendi tramite denaro contante – in spregio alle disposizioni afferenti alla tracciabilità della retribuzione – e, da ultimo, l’omesso versamento dei contributi previdenziali.
Il verbale notificato al datore di lavoro, comprensivo di tutte le violazioni riscontrate, ammonta ad un complessivo di circa 70 mila euro.














