Impiegato come barista a 16 anni senza un contratto di lavoro: maxi-sanzione da 6mila euro per un locale sul Garda
Il personale della Guardia di finanza è entrato in azione nella giornata di ieri nell'ambito di una serie di controlli portati avanzi insieme al personale della questura di Brescia tra Desenzano e Sirmione: in un altro esercizio sono stati trovati 2 dipendenti non in regola con il contratto di lavoro

BRESCIA. Controlli sul Garda, sanzioni a due locali per lavoratori in nero ed impiego illegale di minorenni. A comunicarlo il personale della questura di Brescia, entrato in azione nella giornata di ieri (26 agosto) insieme alla Guardia di Finanza per dei servizi portati avanti tra Sirmione e Desenzano.
E proprio a Desenzano le Fiamme gialle hanno riscontrato l'impiego in un esercizio pubblico di un 16enne come barista in assenza di contratto di lavoro. I finanzieri hanno proceduto a contestare al titolo dell'esercizio una maxi-sanzione da oltre 6000 euro per aver omesso la comunicazione sull'instaurazione di un rapporto di lavoro.
Sono state poi elevate anche delle sanzioni penali per la mancata comunicazione al lavoratore minorenne e a chi esercita la responsabilità genitoriale delle norme in materia del testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro, nonché per aver impiegato un minorenne senza sottoporlo alla preventiva visita sanitaria.
A Sirmione le Fiamme gialle hanno poi elevato altre sanzioni amministrative ad un esercizio pubblico che aveva impiegato due dipendenti “in nero”, non in regola quindi con il contratto di lavoro.













