Super alcolici venduti a ragazzini tra i 13 e i 15 anni: maxi multa per un mini market in centro
Successivamente, sempre nel centro cittadino, i controlli si sono concentrati su due locali in cui erano in corso spettacoli musicali con dj set

TRENTO. Avevano tra i 13 e i 15 anni. Si sono infilati in un mini market già attenzionato e sono usciti con alcune bottiglie di super alcolici. Scattato il controllo ne è seguita anche la multa: 4mila euro per il titolare della licenza di vendita. La polizia di Stato, nei giorni scorsi, ha effettuato un’articolata serie di controlli amministrativi relativamente ad esercizi pubblici e locali nelle zone di Trento e Pergine Valsugana.
Nell’occasione la squadra amministrativa della Divisione polizia amministrativa della Questura di Trento è stata assistita dal Servizio polizia amministrativa della Provincia e, in relazione al territorio di competenza, anche da personale della polizia locale di Trento Monte Bondone.
I controlli sono iniziati dal centro cittadino del capoluogo, con particolare riferimento ad un mini market segnalato in numerose occasioni per aver venduto alcolici a minori. Dopo un’attività di osservazione è stato effettivamente notato un gruppo di ragazzi entrare nel citato esercizio commerciale che, di lì a poco, sarebbero usciti con alcune delle bottiglie di super alcolici. Prontamente identificati, gli stessi sono stati identificati in minori di età compresa tra i 13 e i 15 anni. Il titolare della licenza dell’esercizio commerciale è stato così sanzionato amministrativamente dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura, a norma della Legge Provinciale di riferimento, per un totale di 4.000 euro, mentre il Servizio Polizia Amministrativa della P.A.T. ha redatto un separato verbale per la mancanza della cartellonistica obbligatoria.
Successivamente, sempre nel centro cittadino, i controlli si sono concentrati su due locali in cui erano in corso spettacoli musicali con dj set. Dagli accertamenti esperiti, tuttavia, è emerso come i titolari degli esercizi pubblici in questione non fossero in possesso della licenza richiesta per tale attività e, pertanto, sono stati sanzionati amministrativamente dal personale del Servizio Polizia Amministrativa della Provincia per l’esercizio di spettacoli pubblici senza licenza.














