Vende un petardo vietato ai minori ad un 14enne senza controllare l'età: denunciata una dipendente di un negozio, rischia una maxi multa da 200 mila euro
E' stato accertato che il petardo faceva parte della categoria la cui vendita è espressamente vietata ai minori di anni 18. Questura e Polizia locale sottolineano che su tutto il territorio comunale, ai sensi del regolamento di polizia urbana, vige il divieto assoluto dello sparo di petardi e prodotti pirotecnici

BOLZANO. Trovata a vendere un petardo vietato ai minori a un ragazzino di 14 anni. A finire nei guai la dipendente di un punto vendita di Bolzano gestito da cittadini cinesi e al cui interno erano presenti diversi articoli pirotecnici.
Tutto è iniziato con un controllo portato avanti dagli agenti della Questura di Bolzano, divisione polizia amministrativa e sociale, assieme ad alcuni agenti della polizia municipale di Bolzano.
Nel corso dei controlli effettuati all'interno di un negozio, le forze dell'ordine hanno accertato che una dipendente stava cedendo un articolo pirotecnico, appartenente a categoria la cui vendita è espressamente vietata ai minori di anni 18, a un minore di 14 anni. Tutto questo omettendo qualsiasi verifica dell’età dell’acquirente, in palese violazione della normativa vigente posta a tutela della sicurezza pubblica e dell’incolumità dei minori.
La dipendente è stata denunciata all'autorità giudiziaria per la violazione, punita con la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da euro 20 mila a euro 200 mila euro.
Questura e Polizia locale sottolineano che su tutto il territorio comunale, ai sensi del regolamento di polizia urbana, vige il divieto assoluto dello sparo di petardi e prodotti pirotecnici in genere per cui anche queste attività congiunte di vigilanza servono, oltre che per reprimere illeciti di varia natura, anche per prevenire e sensibilizzare la cittadinanza al rispetto di tali regole soprattutto durante le imminenti festività.


















