Lavoratori ''in nero'' e attrezzature prive dei requisiti di sicurezza, blitz in un laboratorio tessile: sanzioni per oltre 60 mila euro
All’interno di un laboratorio tessile sono stati individuati 17 lavoratori di cui 2 sono risultati “in nero” ed uno di questi irregolare. Le violazioni accertate in materia di sicurezza sono state 8

VERONA. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Verona, nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso, al controllo della regolare occupazione dei lavoratori e alla verifica del rispetto della normativa relativa alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ha svolto mirati controlli nel settore manifatturiero.
L’esito del controllo svolto in Isola della Scala, assieme ai carabinieri di Villafranca e la polizia locale, ha consentito di individuare inadempienze in materia di lavoro e di sicurezza sui luoghi di lavoro quali l’impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro, utilizzo di manodopera irregolare sul territorio nazionale, nonché irregolarità in materia di salute e sicurezza in relazione ai luoghi di lavoro.
All’interno di un laboratorio tessile sono stati individuati 17 lavoratori di cui 2 sono risultati “in nero” ed uno di questi irregolare . Le violazioni accertate in materia di sicurezza sono state 8, complessivamente sono state irrogate ammende e sanzioni per oltre 60 mila euro. Il titolare è stato deferito per violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui l’omessa redazione del documento di valutazione rischi, l’omessa nomina del medico competente, l’assenza della sorveglianza sanitaria dei dipendenti, la non conformità delle attrezzature utilizzate prive dei requisiti di sicurezza, dispositivi antincendio non revisionati e l’assenza di un piano di emergenza ed evacuazione inoltre il laboratorio risultava privo della corretta illuminazione. L'attività dell'azienda è stata sospesa per le gravi violazioni.














