Sfruttati e costretti a lavorare senza tutele, il dramma di 17 lavoratori in un capannone industriale
L'operazione rientra nell'attività a contrasto al caporalato e allo sfruttamento della manodopera clandestina. I titolari sono stati denunciati

PREVALLE. In una situazione di grave illegalità e sfruttamento, con lavoratori privi di tutele, senza formazione e senza garanzie sanitarie. Sono stati trovati in condizioni drammatiche 17 lavoratori di nazionalità cinese e bangladese impegnati a lavorare in un capannone industriale sede di due ditte operanti nel settore della confezione di abbigliamento.
L'operazione, a Prevalle, rientra nell'attività di contrasto al caporalato e allo sfruttamento della manodopera clandestina ed è stata condotta dalla Guardia di Finanza, tenenza di Salò in collaborazione con la polizia locale di Prevalle, Ats e vigili del fuoco.
Sono stati trovati 8 lavoratori in nero e 2 persone irregolari sul territorio nazionale.
I titolari delle attività sono stati denunciati per sfruttamento del lavoro (articolo 603-bis codice penale), denunciati per impiego di manodopera clandestina e destinatari di sospensione immediata dell’attività.
Disposto inoltre il sequestro dei macchinari e delle attrezzature per le gravi violazioni in materia di sicurezza e igiene.
Per le persone risultate irregolari sono state avviate le procedure per la regolarizzazione o l’allontanamento dal territorio nazionale.












