Un lavoratore in nero beccato in una rivendita di biciclette e poi scoperte molte irregolarità sulla sicurezza, 12 aziende sanzionate
I controlli sono stati eseguiti nei comuni di Agordo, Cortina d’Ampezzo, Feltre, Pieve di Cadore e Setteville ed hanno portato alla luce irregolarità in ben 12 aziende, tra cui 3 cantieri edili, 2 officine meccaniche, 3 negozi, un centro estetico, 2 aziende manifatturiere e un bar

BELLUNO. Edilizia, ristorazione, commercio, industria manufatturiera. Controlli a tappeto del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) dei carabinieri di Belluno, in collaborazione con i militari dell’arma territoriale, hanno portato alla luce numerose irregolarità in materia di lavoro e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Tra i casi più gravi che sono emersi si è arrivati alla sospensione di un’attività commerciale a Feltre: una rivendita di biciclette impiegava un lavoratore “in nero”, privo di qualunque forma di tutela previdenziale e assicurativa, sorpreso mentre operava all’interno dell’officina del negozio.
I controlli sono stati eseguiti nei comuni di Agordo, Cortina d’Ampezzo, Feltre, Pieve di Cadore e Setteville ed hanno portato alla luce irregolarità in ben 12 aziende, tra cui 3 cantieri edili, 2 officine meccaniche, 3 negozi, un centro estetico, 2 aziende manifatturiere e un bar.
Le violazioni più ricorrenti rilevate sono state l'omessa formazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; la mancata designazione del preposto; l'assenza di formazione per i lavoratori; la mancata sorveglianza sanitaria. Le sanzioni complessivamente comminate ammontano a circa 130.000 euro.
I Carabinieri del Nil fanno sapere che i controlli proseguiranno nei prossimi mesi, con particolare attenzione ai settori a maggior rischio e alle aziende che mostrano segnali di criticità.













