Mancanza di sicurezza e impalcature non adeguate: raffica di controlli nei cantieri edili, sanzioni per oltre 90 mila euro
Sono risultati irregolari 2 cantieri edili (strutture ricettive) e 4 imprese. A finire nei guai anche 2 coordinatori per la sicurezza. L'intervento dei carabinieri del Gruppo per la Tutela del Lavoro di Venezia e del Nil di Belluno, affiancati dai militari di Cortina

BELLUNO. Raffica di controlli da parte dei carabinieri nella zona della conca Ampezzana su vari cantieri edili dove sono state rilevate diverse irregolarità e situazioni di pericolo per i lavoratori.
Sono risultati irregolari 2 cantieri edili di strutture ricettive e 4 imprese, oltre a 2 coordinatori per la sicurezza.
I lavoratori individuati, di cui 2 extra-Ue, sono risultati tutti regolari per quanto riguarda le assunzioni e sotto l’aspetto della vigilanza ordinaria, mentre per quanto riguarda l’osservanza della normativa sulla sicurezza sul lavoro sono stati denunciati all’autorità giudiziaria 4 titolari delle imprese edili e 2 coordinatori per la Sicurezza in fase esecuzione.
In tutto sono state contestate 11 prescrizioni e adottate 3 sospensioni dell’attività imprenditoriale, per un totale di ammende e sanzioni per oltre 90 mila euro.
Le gravi violazioni riguardano la mancanza di protezioni con parapetto su scale in muratura e utilizzo non adeguato di impalcature e ponteggi per eliminare i pericoli da cadute dall’alto. Questo ha portato a 3 sospensioni dell’attività imprenditoriale, nonché a violazioni per non aver assicurato idonea viabilità in cantiere e le misure per gestire le emergenze.
Criticità sono state rilevate per quanto riguarda il Piano Operativo di Sicurezza e il Piano di sicurezza e coordinamento mancanti o da aggiornare, che hanno comportato sanzioni a 2 tecnici per non aver vigilato sulla loro osservanza.












