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Smarriscono il sentiero e rimangono al buio con una pila a bassa intensità: recuperati due giovani escursionisti nella notte

La coppia si era attardata non trovando subito l'attacco della ferrata. Ormai al buio avevano sbagliato direzione, non riuscendo più a trovare il sentiero. Un simile episodio era avvenuto nello stesso luogo una settimana fa

Foto d'archivio
Di F.C. - 26 June 2022 - 16:11

BELLUNO. Si sono ritrovati con una pila a bassa intensità, dispersi in montagna quando ormai era già buio: è scattato così l'allarme ieri sera (25 giugno) verso le 22 per due giovani escursionisti che avevano smarrito il sentiero all'altezza dei ghiaioni in rientro dalla normale al Civetta.

 

Un episodio molto simile a quello della scorsa settimana, quando il Soccorso alpino della Val di Zoldo, intervento anche questa volta, era stato attivato in aiuto a un coppia che si era persa circa nello stesso punto.

 

I due ragazzi originari di Cervia, in provincia di Ravenna, di 22 e 23 anni, avevano avuto già alcune difficoltà ieri mattina dopo essere partiti dal Rifugio Coldai, non trovando subito l'attacco della Ferrata Alleghesi. Usciti dalla ferrata più tardi del previsto e una volta raggiunto il Rifugio Torrani, la coppia aveva preso la normale per rientrare, ma una volta sui ghiaioni, ormai buio e con una pila a bassa intensità, non avevano visto dove proseguiva la traccia al di là del nevaio, sbagliando direzione e bloccandosi poco distante da dove si erano fermati i due escursionisti recuperati 7 giorni fa.

 

Rimanendo in contatto telefonico con un soccorritore che si era portato in località Crep e che li aveva individuati, i due sono stati reindirizzati sul sentiero, che hanno raggiunto in un quarto d'ora, per poi riprendere la discesa fino all'arrivo della teleferica del Torrani. Qui il tecnico li ha raggiunti a piedi, per poi tornare assieme alla jeep e accompagnarli a Palafavera.

 

L'intervento si è concluso soltanto dopo l'una.

 

Il Soccorso alpino invita nuovamente a valutare bene le proprie capacità, per evitare di accumulare ritardi e causare una serie di difficoltà successive. Si ricorda anche di studiare bene i percorsi, non affidandosi esclusivamente ai social, ma verificando da più fonti l'intero sviluppo compreso il rientro.

 

E' necessario dotarsi di abbigliamento e attrezzatura appropriati, senza scordare di portare con sé una pila o luce frontale potente e la cartografia aggiornata del luogo. 

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