Spara alla riunione di condominio e uccide tre persone, arrestato Campiti. Nel 2012 suo figlio 14enne era morto sulle piste da slittino in Alto Adige
La sparatoria è avvenuta a Roma. Claudio Campiti ha aperto il fuoco durante una riunione di condominio: uccise tre donne e altre quattro persone ferite. Il figlio del 57enne era morto in Alto Adige

ROMA. E' entrato nella sala nel corso della riunione di un consorzio dei condomini a Roma e ha ucciso tre donne e ha ferito altre quattro persone. L'autore del gesto, arrestato, è Claudio Campiti. Il 57enne è legato all'Alto Adige in quanto suo figlio è morto sulle piste da slittino di Sesto Pusteria.
La vicenda è avvenuta a Fidene, quartiere a nord-est di Roma, domenica 11 dicembre, quando la sala operativa del 112 ha ricevuto diverse chiamate simultanee per una sparatoria; Campiti ha sparato almeno 4-5 colpi prima di essere bloccato da alcuni condomini. E' stato poi arrestato e portato in caserma dai carabinieri. Gli inquirenti indagano coordinati dalla Procura di Roma e il movente sarebbe legato a degli attriti proprio sulla gestione del consorzio Valleverde.
L'autore dell'omicidio di tre donne è legato all'Alto Adige a causa di una tragedia nel 2012, la morte del figlio Romano di 14 anni sulla pista della Croda Rossa a Sesto Pusteria.
Il 57enne ha sempre presenziato durante l'iter giudiziario, convinto che la pista fosse pericolosa e doveva essere interdetta a un ragazzo senza esperienza con le slitte. Nel 2017 la Corte d'Appello di Bolzano aveva confermato la sentenza di primo grado, condannando a un anno e tre mesi di reclusione, il maestro di sci Alessio Talamini, il direttore del centro sciistico di Sesto-Croda Mark Winkler e l'addetto alla sicurezza Rudolf Egarter. Inoltre precedentemente il tribunale di Bolzano aveva fissato un risarcimento di 240 mila euro per la famiglia.



.jpg?itok=ZFqtUuiI)














