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| 19 giu 2022 | 19:56

Tragedia al lago di Tenno, era un nuotatore esperto ma è stato visto annaspare e poi scomparire in acqua: ''Vicinanza a famiglia e amici''

La tragedia è avvenuta nella zona di Rio Secco. Nonostante il tempestivo arrivo della macchina dei soccorsi non c'è stato nulla da fare, il 50enne ha perso la vita

Tragedia al lago di Tenno, era un nuotatore esperto ma è stato visto annaspare e poi scomparire in acqua

TENNO. Una giornata tra amici sulle rive del lago si è trasformata in tragedia a Tenno. Si è tuffato, poi è stato visto annaspare e non è più riemerso dall'acqua: un 50enne è morto annegato.

 

Le operazioni di soccorso sono scattate intorno alle 17 di oggi, domenica 19 giugno, quando è stato lanciato l'allarme per una persona in difficoltà nella zona vicino a Rio Secco, un'area non presidiata dal servizio di Spiagge sicure.

 

Il 50enne veronese con la moglie e altre due coppie si trovavano sulle rive e si è tuffato nel lago. Forse a causa di un malore, l'uomo è finito in difficoltà (Qui articolo). 

 

E' stato visto annaspare e poi scomparire nell'acqua senza più riemergere. A chiamare il Numero unico per le emergenze è stato l'amico, preoccupato perché il 50enne era considerato un nuotatore esperto e conoscitore della zona per le uscite in barca anche sul lago di Garda.

 

Si sono subito mossi i soccorsi, ambulanzavigili del fuoco di Tenno carabinieri mentre da Trento è immediatamente decollato l'elicottero con a bordo l'equipe medica d'urgenza e il Nucleo dei sommozzatori dei permanenti di Trento.

 

I sub sono stati calati direttamente nel lago e hanno avviato le ricerche per cercare di raggiungere il 50enne: la persona è stata localizzata il più velocemente e quindi è stata riportata a riva.

 

Nonostante il tempestivo intervento della macchina dei soccorsi e le manovre salvavita, l'uomo è purtroppo morto. Il corpo è stato elitrasportato alla piazzola di Tenno e da lì affidato al carro funebre per il trasferimento alla camera mortuaria di Riva del Garda.

 

La ricostruzione della dinamica e delle cause della tragedia sono affidate ai militari dell'arma dei carabinieri, mentre sul posto si è portato anche il sindaco di Tenno, Giuliano Marocchi, per seguire le attività e prestare supporto alla moglie e agli amici del 50enne.

 

"E' purtroppo una grande tragedia - commenta il primo cittadino Marocchi - c'è la massima vicinanza alla famiglia e agli amici. Era un nuotatore esperto e forse la causa è un malore ma i carabinieri sono operativi per definire la dinamica. L'amministrazione si mette a disposizione per qualunque esigenza". 

 

E' la seconda vittima nei laghi trentini in questo inizio di stagione estiva. A metà maggio aveva perso la vita Liviana Ierta Melchiori a Caldonazzo (Qui articolo).

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