Tragedia in montagna, un 65enne stroncato da un malore durante un escursione. Sotto shock la compagna che ha tentato di rianimarlo e ha lanciato l'allarme
Un 65enne di Valle Aurina è morto a causa di un malore lungo il sentiero che collega Campo Croce e il Rifugio Fodara Vedla. Vani i tentativi dei soccorsi arrivati in elicottero e con il quad. Sotto shock la compagna dell'escursionista

CORTINA D'AMPEZZO. E' stato stroncato da un malore, un 65enne di Valle Aurina è morto durante un'escursione in montagna.
L'allerta è scattata intorno alle 16.45 di oggi, lunedì 5 settembre, quando i soccorsi sono stati allertati da una persona che, mentre stava camminando lungo il sentiero numero 9 che da Campo Croce porta al Rifugio Fodara Vedla, si era imbattuta in un uomo accasciato a terra con la compagna che tentava di rianimarlo dopo essere corsa a trovare il segnale per dare l'allarme perché non c'era campo.
Subito si è attivata la macchina dei soccorsi, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato alla volta di località Bosco de Rudo a 1.950 metri di quota.
L'equipe medica è stata affiancata da una squadra del soccorso alpino di Cortina sopraggiunta in quad. Purtroppo al personale medico, subentrato nelle manovre, non è restato che constatare il decesso del 65enne di Valle Aurina.
Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata trasportata al Rifugio Fodara Vedla, dove è stata portata anche la compagna sotto shock, e dove sono arrivati il soccorso alpino della guardia di finanza di Cortina e il soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe che ha preso in carico il corpo senza vita dell'escursionista.













