Contenuto sponsorizzato
| 08 set 2022 | 12:54

Trento, dottoressa morta dopo aver contratto il Covid: "E' infortunio sul lavoro"

Si tratta di Gaetana Trimarchi morta all'ospedale Santa Chiara il 30 marzo del 2020 dopo essere risultata positiva al Covid dopo aver curato un paziente infetto 

Trento, dottoressa morta dopo aver contratto il Covid: "E' infortunio sul lavoro"

TRENTO. E' “infortunio sul lavoro”. Questa la decisione che è arrivata dal Giudice per il Lavoro di Trento in merito alla morte avvenuta il 30 marzo del 2020 della dottoressa Gaetana Trimarchi, stimata professionista della continuità assistenziale che operava in Val di Fassa.

 

Questo comporta che l'assicurazione dovrà pagare 125 mila euro al fratello. Somma che in un primo momento l'ente assicurativo aveva deciso di non pagare sostenendo che la morte causata dal Covid non fosse assimilabile a infortunio. Di parere ovviamente diverso il giudice.

 

LA VICENDA

Gaetana Trimarchi di soli 57 anni, si è spenta all'ospedale Santa Chiara di Trento il 30 marzo del 2020 dopo essere risultata positiva al Covid. (QUI L'ARTICOLO)

 

L'infezione, secondo le ricostruzioni fatte, era stata contratta un paio di settimane prima dopo aver visitato un paziente di Pozza di Fassa affetto dalla malattia che poi a sua volta era deceduto.

 

Dopo il ricovero all'ospedale di Cavalese, le sue condizioni si erano rapidamente aggravate e da lì il trasferimento ad Arco.

 

Negli ultimi giorni era stata portata reparto di rianimazione a Trento. Qui le sue condizioni si sarebbero aggravate ulteriormente fino ad arrivare purtroppo al decesso.

 

E' stato il primo medico in Trentino caduto per Covid-19.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 20:46
"Si trovano bene, credo sia evidente, vanno d'accordo e Isaac è cresciuto tantissimo, in maniera esponenziale. E' stato lui a voler partecipare al [...]
Cronaca
| 09 agosto | 21:14
Il terribile incidente è avvenuto attorno alle 18 di oggi, domenica 9 agosto, lungo la strada che dalla Val di Zoldo porta a Longarone. L'uomo è [...]
Società
| 09 agosto | 20:16
Dopo aver ospitato il punto di vista dei genitori sull’approccio alla disforia di genere, Il Dolomiti ha contattato il neuropsichiatra Stefano [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato