Coronavirus, muore il primo medico in Trentino. La vittima è Gaetana Trimarchi di 57 anni
La professionista si è spenta all'ospedale Santa Chiara di Trento dopo aver combattuto la sua battaglia contro il coronavirus. Si allunga, purtroppo, l'elenco del personale sanitario caduto per Covid-19

TRENTO. C'è il primo medico morto per coronavirus in Trentino. E' Gaetana Trimarchi di soli 57 anni, la professionista che si è spenta all'ospedale Santa Chiara di Trento. E' la vittima numero 64 a livello nazionale tra il personale sanitario.
Si allunga, purtroppo, l'elenco del personale sanitario caduto nel corso dell'emergenza Covid-19. La 57enne, una professionista di S. Teresa di Riva in provincia di Messina, era medico di medicina generale in servizio all’Azienda provinciale per i servizi sanitari.
Nonostante le rassicurazioni, giusto poche ore fa, di Azienda provinciale per i servizi sanitari e Provincia sulla situazione relativa alla salute dei professionisti in prima linea (Qui articolo), già nel pomeriggio di lunedì 30 marzo, Trimarchi è morta a causa del coronavirus, una infezione contratta circa un paio di settimane fa dopo aver visitato un paziente di Pozza di Fassa affetto dalla malattia che poi a sua volta era deceduto.
Dopo il ricovero all'ospedale di Cavalese, le sue condizioni si erano poi rapidamente aggravate e da lì il trasferimento ad Arco. Negli ultimi giorni era stata portata reparto di rianimazione a Trento. Fino alla serata di oggi, nessun accenno da parte della task force provinciale sulle reali condizioni di salute e sulla gravità della situazione della dottoressa che stava combattendo la sua battaglia contro il coronavirus. Purtroppo, non ce l'ha fatta e il Trentino piange il primo medico caduto per Covid-19.
Dalla Sicilia si era trasferita in Trentino una ventina di anni fa per poi prendere servizio in val di Fassa per alcune sostituzioni di guardia medica, cinque anni fa è riuscita a entrare nella scuola di formazione. Nel frattempo era diventata titolare a Pozza di Fassa e si apprestava a diventare titolare di medicina generale.
In Trentino aveva trovato casa ma era molto legata alla sua terra di origine e rientrava spesso in Sicilia per visitare il papà, i fratelli e gli altri parenti. La notizia della sua morte si è diffusa in serata, enorme il cordoglio tra i colleghi e la valle, così come nel messinese.












