Contenuto sponsorizzato
| 17 giu 2022 | 17:17

Vacanze estive 2022? Le più care degli ultimi decenni, dagli ombrelloni al caffè. Codacons: "Rincari intorno al 12%". Assoutenti: "Per famiglia anche 500 euro in più"

Secondo i dati aggiornati riportati da Codacons dai trasporti ai servizi in spiaggia una famiglia spenderà  mediamente 97 euro per una giornata al mare, con un rincaro del 12% in più rispetto al 2021. Aumenti delle tariffe anche per i voli nazionali (+21,4%) mentre i traghetti salgono del 22,7%. Concorde anche il presidente di Assoutenti: "Potrebbe esserci una riduzione dei giorni di villeggiatura o dei consumi"

Vacanze estive 2022? Le più care degli ultimi decenni, dagli ombrelloni al caffè
di Francesca Cristoforetti

TRENTO. Le vacanze estive 2022 saranno ricordate come le più costose degli ultimi decenni: considerata la spesa per trasporti, il caro carburante, l'affitto di 1 ombrellone e 2 lettini, consumazioni come panini, acqua, gelati, caffè e parcheggio, una famiglia spenderà quest’anno mediamente 97 euro per una giornata al mare, con un aggravio medio del +12% rispetto al 2021, secondo i dati aggiornati di Codacons. "In totale una famiglia quest'anno potrà arrivare a spendere anche 400-500 euro in più per una vacanza", aggiunge anche il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi, intervistato da Il Dolomiti.

 

"I maggiori costi energetici in capo alle imprese del commercio e del turismo - afferma Codacons, commentando lo studio realizzato da Confcommercio e Nomisma Energia - sono stati scaricati sui consumatori, determinando una serie di rincari astronomici che peseranno come un macigno sulle vacanze estive degli italiani". 

 

Su questo concorda anche Assoutenti: "La vacanze si trasformano ormai in un lusso per ricchi - dichiara Truzzi - i prezzi dei voli raddoppiano e costa molto di più spostarsi in auto o traghetto e dormire fuori. A tutto ciò si aggiungono gli effetti sulle spese che le famiglie effettuano durante le villeggiature, come pasti, divertimenti, servizi balneari, tutti settori colpiti da forti rincari". 

 

In base ai dati forniti recentemente dall’Istat, nell’ultimo mese si sono registrati in Italia fortissimi aumenti di prezzi e tariffe proprio nel comparto del commercio e del turismo, spiega il Codacons: tra i rincari più pesanti troviamo i biglietti aerei, con i voli europei che sono aumentati del +127,6% su base annua, mentre i voli internazionali hanno subito incrementi del +103,3%. Un incremento delle tariffe c'è stato anche per i voli nazionali (+21,4%) mentre i traghetti salgono del 22,7%.

Per i pacchetti vacanza internazionali si spende l’8,6% in più, mentre alberghi e motel hanno ritoccato al rialzo i listini del +14,7%. Più costoso consumare al bar o mangiare al ristorante (+4,6%) mentre una cena in pizzeria costa quasi il 5% in più rispetto al 2021.

 

"Dopo gli aumenti delle tariffe praticati negli ultimi due anni dagli stabilimenti balneari e motivati dalle spese di sanificazione e distanziamento in spiaggia imposte dal Covid, è il turno del caro-bollette e dell’inflazione - spiega il presidente di Codacons Carlo Rienzi - i gestori dei lidi non riescono a sostenere gli aumenti dei costi energetici e il rialzo dei prezzi al dettaglio, e scaricano sui consumatori finali le maggiori spese a loro carico, con la conseguenza che quest’anno, per gli italiani, il mare sarà più salato che mai".

 

Con l’apertura della stagione estiva molti stabilimenti balneari hanno apportato "modifiche ai propri listini applicando rincari delle tariffe al pubblico per numerosi beni e servizi, e si prevedono ulteriori aumenti dei prezzi da qui ad agosto - riporta Codacons - si parte con le tariffe giornaliere per ombrelloni, lettini e sdraio, che registrano incrementi medi del +4%/+5% con punte del +10% rispetto allo scorso anno, come confermato dagli stessi gestori di diverse zone d’Italia che hanno parlato di aumenti 'inevitabili' generati dai maggiori costi a loro carico".

 

In uno stabilimento medio, per affittare un ombrellone e 2 lettini durante il weekend, "si spendono tra i 25 e i 30 euro al giorno, importo che sale a 100 euro nelle strutture di più elevato livello", sostiene Codacons. Per l'abbonamento mensile "le tariffe variano tra i 500 e i 700 euro, mentre per quello stagionale il prezzo oscilla tra i 1.500 e i 2.200 euro, a seconda delle zone d'Italia e delle strutture".

 

A questo si aggiunge il caro carburante, che quest'anno peserà di più sugli spostamenti dalla città al mare: "La  benzina costa infatti oggi il 14% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e addirittura +26,5% il gasolio".

 

Secondo il presidente di Assoutenti, "ci troviamo di fronte a un fenomeno per cui se da una parte c'è stato un rialzo dei prezzi, dall'altra negli ultimi due anni a causa della pandemia le persone si sono spostate di meno - conclude Truzzi - per questo non credo che gli italiani rinunceranno alle vacanze, anche se potrebbe esserci una riduzione dei giorni di villeggiatura o dei consumi. Sicuramente non manca una parte di popolazione che rinuncerà del tutto a partire".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 22 agosto | 21:21
Nel tradizionale appuntamento estivo a Pinzolo il leader della Lega rilancia dalle grandi opere alla politica estera. E c'è anche un incontro con [...]
Ambiente
| 22 agosto | 20:21
Giacomo Broch (presidente della Federazione Provinciale Allevatori) a Il Dolomiti: "In varie zone del territorio trentino non è scesa [...]
Cronaca
| 22 agosto | 20:40
Cos'ha lasciato l'esperienza del grande rogo sulla montagna della Carnia? Nonostante i tentativi di rassicurazione della Giunta, secondo le [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato