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Trento
19 marzo | 22:25

Cara acqua, in Trentino una famiglia ha speso 211 euro nel 2023: in un anno l'aumento è del 12%

La fotografia emerge dal XIX Rapporto sul servizio idrico integrato, a cura dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. Più alta la spesa di Bolzano che arriva a 344 euro a famiglia 

Foto archivio
Foto archivio

TRENTO. E' stata di 278 euro la spesa per la bolletta idrica pagata da una famiglia in Trentino Alto Adige nel 2023 in aumento del 9% rispetto al 2022 e del 43,1% negli ultimi 5 anni. 

 

Nello specifico per la provincia di Trento la spesa media è stata di 211 euro con un aumento del 12,1% sul 2022 e del 37,1% rispetto il 2019. In  provincia di Bolzano, invece, la spesa è stata più alta ed arriva a 344 euro a famiglia per lo scorso anno con aumenti del 7,2% rispetto al 2022 e del 47% rispetto a cinque anni fa

La fotografia emerge dal XIX Rapporto sul servizio idrico integrato, a cura dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, che è stato presentato nel corso dell’evento “Cara acqua, una risorsa da risparmiare e tutelare”.  Il Rapporto ha preso in esame le tariffe per il servizio idrico integrato applicate in tutti i capoluoghi di provincia italiani nel 2023 in riferimento ad una famiglia tipo composta da 3 persone un consumo annuo di 182 metri cubi. 

 

Gli aumenti sono stati registrati in più dei due terzi dei capoluoghi di provincia italiani. Analizzando i dati generali, rispetto all’anno precedente l’incremento maggiore, di circa il 16%, si registra a Vibo Valentia, mentre ad Isernia la bolletta è praticamente raddoppiata rispetto al 2019. Frosinone resta in testa alla classifica delle province più care con una spesa media annuale di 867 euro  mentre Milano e Cosenza conquistano la palma di capoluoghi più economici con 184 euro. La Toscana è la regione più costosa (con 732 euro), con ben 8 suoi capoluoghi nella top ten delle province più care; il Molise la più economica (226 euro), in Trentino Alto Adige l’aumento più consistente (+9%). Notevoli spesso le differenze tariffarie anche fra i singoli capoluoghi di provincia della stessa regione: in Trentino Alto Adige si passa dagli 344 euro di Bolzano ai 211 euro di Trento

 

DISPERSIONE IDRICA

In base agli ultimi dati Istat, la dispersione idrica nei capoluoghi di provincia è pari in media al 36,2% e raggiunge il 42,2% come territorio complessivo italiano. 

In alcune aree del Paese (soprattutto Sud e Isole) si disperde più della metà dei volumi d'acqua immessi in rete.  Per quanti riguarda il Trentino Alto Adige, le perdite idriche (l'ultima dato registrato da Istat e considerato nel rapporto è del 2020) si attestano su una media del 25,5%

 

Si passa dal 32,5% di perdite idriche a Bolzano al 19,3% di Trento.

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