Il prezzo medio delle case aumenta ancora, in Trentino-Alto Adige raggiunto il massimo storico: è la regione leader in Italia
Secondo i dati diffusi dal portale "idealista", in regione il prezzo medio degli immobili residenziali ha raggiunto i 3.493 euro al metro quadro: la media nazionale è di 2.031 euro

TRENTO. Trentino-Alto Adige in cima alla classifica: in questo caso si parla di prezzo medio degli immobili residenziali, che in regione ha raggiunto 3.493 euro al metro quadro, un nuovo massimo storico dopo il +1,5% registrato ad agosto.
I dati arrivano dall'ultimo indice dei prezzi di idealista, portale immobiliare numero 1 in Italia, che oltre a dare uno sguardo alla situazione nazionale propone un focus anche sulle Province di Trento e Bolzano.
Il mercato residenziale italiano archivia agosto con un modesto rialzo mensile dello 0,1%, portando la media nazionale a 2.031 euro/m². Su base annua i prezzi crescono del 3,6%, mentre il dato trimestrale segna una flessione dell'1,4%.
Agosto è un mese di incrementi diffusi a livello regionale: 15 regioni su 20 registrano una crescita mensile dei prezzi. A guidare i progressi è la Valle d'Aosta (4,4%), seguita da Sardegna (2,7%), Basilicata (2,0%) e Trentino-Alto Adige (1,5%).
Ed è proprio il Trentino-Alto Adige come detto a guidare la classifica dei valori assoluti, con un nuovo massimo storico a 3.493 euro/m². A seguire Liguria (2.671 euro/m²), Toscana (2.633 euro/m²), Lombardia (2.620 euro/m²) e Valle d'Aosta (2.602 euro/m²).
Focalizzandosi sulle città, il mese di agosto premia soprattutto i centri minori: Udine guida con un +4,5%, seguita da Rieti e Macerata (entrambe 4,1%), Belluno (3,8%) e Trapani (3,4%).
In testa alla classifica delle città più care d'Italia restano Milano (5.681 euro/m²), Venezia (4.931 euro/m²) e Bolzano (4.907 euro/m²), seguite da Firenze (4.793 euro/m²) e Bologna (3.824 euro/m²); Roma si attesta in sesta posizione con 3.800 euro/m².
"Idealista - specificano in coda alla nota - ha aggiornato la metodologia del proprio indice dei prezzi delle abitazioni per adattarsi ai cambiamenti del mercato. I nuovi filtri della piattaforma consentono di identificare ed escludere dal calcolo prodotti come gli affitti stagionali o vacanzieri, che non riflettono il mercato residenziale convenzionale. È stato inoltre potenziato il processo di rilevazione dei valori anomali con tecniche statistiche più robuste. La nuova metodologia è stata applicata retroattivamente all'intera serie storica per garantire la comparabilità dei dati".


















