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Trento
12 marzo | 11:33

Pausa pranzo? A Trento la più cara d'Italia: ecco quanto costano in media un panino e un caffè in città

L'analisi è stata realizzata dall'Osservatorio Pausa Pranzo di SumUp, che ha analizzato il costo medio di un panino e un caffè in venti tra le principali città italiane: Trento è la più cara con 6,8 euro, a Terni il prezzo più basso con 3,5

TRENTO. La pausa pranzo più cara d'Italia, in media, è a Trento: per un panino e un caffè in città si spendono 6,8 euro. A riportare il dato è l'Osservatorio Pausa Pranzo di SumUp, che ha analizzato il costo medio per un panino e un caffè in venti tra le principali città italiane: il prezzo più basso, si scrive nel report, è stato registrato a Terni, con 3,5 euro.

 

“Il prezzo di un panino e un caffè al bar o al ristorante – dice Umberto Zola, responsabile Online sales Eu di SumUp – una delle opzioni più comuni per la pausa pranzo in orario d'ufficio, è aumentato in quasi tutte le città analizzate, con le sole eccezioni di Venezia e Palermo, ma nella maggior parte dei casi si è trattato di aumenti contenuti”.

 

Proprio Venezia, continuano da SumUp: “Raccontata spesso come una delle città più care d'Italia, è inaspettatamente la città con il prezzo minimo (non quello medio 'generale' quindi, ndr) più basso con 2,7 euro, in calo del 3,3% dal 2023 al 2024. Andando al Sud, invece, Bari fa registrare il prezzo massimo più alto (9,3 euro)”.

 

E' Napoli invece la città italiana in cui panino e caffè sono aumentati di più: “Tra 2023 e 2024 – si legge nel report – partecipare al rito del caffè napoletano è diventato sempre più caro: da un anno all'altro, infatti, il capoluogo campano ha visto un incremento del costo medio del caffè del 10,5%, il più alto in Italia. Stesso trend per quanto riguarda il panino al bar, che nel 2024 si attestava su un prezzo medio di circa 3 euro, mentre nel 2024 è salito a 3,4 euro facendo registrare un aumento del 15,4%”.

 

L'analisi dell'Osservatorio di SumUp, effettuata a partire dalle rilevazione dei prezzi di beni e servizi di largo consumo del Mise, mette in evidenza anche la crescita dei pagamenti cashless nei bar e ristoranti: “Nel 2024 fare colazione al bar, pranzare e cenare al ristorante sono attività che si pagano sempre di più con la carta. Questi settori, infatti, hanno fatto registrare nel 2024 alcuni degli aumenti più rilevanti di transazione cashless: crescita del 35,1% nei bar e del 27,8% in caffè e ristoranti”.

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