VIDEO SERVIZIO. L'ultimo saluto a Primon: ''Mi manca un fratello'', ''Arrivederci e grazie Paolo'' e il ricordo delle battaglie per il Tirolo
Tante le persone che si sono recate al cimitero di Trento per l'ultimo saluto a Paolo Primon e per testimoniare la propria vicinanza alla famiglia. Il comandante della compagnia Schützen di Trento intitolata a Giuseppe De Betta è morto improvvisamente il 6 gennaio scorso
TRENTO. "Arrivederci Paolo e Grazie" e "Una persona schietta e onesta", "Aveva le sue idee ma era una grandissima persone", "Mi manca un fratello" e "Un grande lavoratore". E il ricordo delle battaglie politiche per il Tirolo unito.
Tante le persone che si sono recate oggi, lunedì 10 gennaio, al cimitero di Trento per l'ultimo saluto a Paolo Primon e per testimoniare la propria vicinanza alla famiglia: la moglie Loredana e i figli Giulia, Andrea, Mario e Lisa.
Il comandante della compagnia Schützen di Trento intitolata a Giuseppe De Betta è morto improvvisamente il 6 gennaio scorso lasciando tutti increduli (Qui articolo). Tantissimi i messaggi di cordoglio in questi giorni da parte di tutti i fronti politici, senza dimenticare naturalmente gli amici e i conoscenti.
Il politico tirolese, noto artigiano del capoluogo e grande appassionato di storia e di sport, nel 1993 aveva fondato la “Lega Tridente”.
Nel 1999 aveva invece fatto nascere la Compagnia De Betta; nel 2015, come naturale sviluppo della Lega Tridente, aveva fondato il movimento “Popoli Liberi - Freie Völker” con il quale Primon era stato candidato alla presidenza della Provincia di Trento. Alle ultime elezioni comunali ha invece appoggiato Silvia Zanetti e la lista "Si può fare". Nell'ultimo periodo aveva invece sostenuto i movimenti no vax e no Green pass.
Il 65enne ha accusato un malore mercoledì sera, non per problemi legati a Covid. Ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Santa Chiara di Trento, Primon è deceduto il giovedì sera.












