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| 19 mag 2023 | 12:18

A Campiglio troppi incidenti nei cantieri: scattano i controlli dei carabinieri, trovati 4 immigrati irregolari al lavoro nella ristrutturazione di un albergo

I due datori di lavoro, un italiano e uno straniero, titolari di due ditte con sede in Trentino Alto Adige, sono stati denunciati alla Procura Della Repubblica

A Campiglio troppi incidenti nei cantieri: scattano i controlli dei carabinieri
di Redazione

MADONNA DI CAMPIGLIO. Dei cinque lavoratori fermati quattro erano irregolari, giunti in Italia con un visto turistico e a tutti loro non erano stati versati contributi previdenziali e assistenziali. I carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio con la collaborazione del Servizio Lavoro della Provincia di Trento, hanno effettuato dei controlli in uno dei tanti cantieri attualmente in esercizio.

 

Al termine di una stagione sciistica da record, infatti, la Perla delle Dolomiti si è trasformata in un concentrato di cantieri edili, che hanno visto, nelle ultime settimane, il verificarsi di diversi infortuni sul lavoro, per fortuna tutti con conseguenze non gravi. Questa serie di eventi ha spinto le forze dell'ordine e gli enti di controllo ad intensificare le verifiche e così ieri è stato controllato un cantiere per lavori di riqualificazione di un albergo. 

 

Qui i carabinieri di Madonna di Campiglio hanno controllato cinque operai edili, risultati impiegati irregolarmente. Per quanto verificato da carabinieri ed Ispettori del lavoro, per questi lavoratori, tutti stranieri, non erano stati versati contributi previdenziali e assistenziali. Gli accertamenti successivi hanno permesso di acclarare inoltre che, quattro dei cinque lavoratori extracomunitari, erano illegalmente presenti sul territorio dello Stato. Erano infatti entrati alla fine del 2022 con un visto turistico. Per questo motivo sono stati accompagnati in questura a Trento, dove è stato loro notificato un provvedimento di espulsione dal territorio italiano.

 

I due datori di lavoro, un italiano e uno straniero, titolari di due ditte con sede in Trentino Alto Adige, sono stati denunciati alla Procura Della Repubblica presso il Tribunale di Trento, per l’ipotesi di reato prevista dal Testo Unico sull’Immigrazione, per aver impiegato manodopera clandestina. La loro posizione è dunque ora al vaglio dei magistrati, pur dovendo comunque presumere la loro innocenza fino a sentenza definitiva.

 

Ulteriore sanzione per gli imprenditori riguarda la richiesta, fatta dai carabinieri agli uffici del Servizio Lavoro della Pat, dell’emissione della sanzione della sospensione dall’attività imprenditoriale (provvedimento emesso ai sensi dell’art.14 della Legge 215 del dicembre 2021), ulteriore strumento di contrasto all’illegalità nei cantieri.

 

''Pur in presenza di difficoltà nel reperimento di manodopera - spiegano i carabinieri - è da ricordare ai datori di lavoro che, chi occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno, commette un grave reato, punito con pene importanti (dai 6 mesi ai 3 anni di reclusione e 5000 euro di multa per ogni lavoratore impiegato), come stabilito dall’art. 22 comma 12 del d.lgs 286/98. I controlli dei Carabinieri continueranno capillari e costanti per contrastare il fenomeno''.

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