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| 30 dic 2023 | 16:01

A Trento da due anni temperature medie come la Toscana tra il 1960 e il 1990. Un anno di record e clima impazzito. Poletti: ''2.3 gradi sopra la media '60-'90''

Da due anni la città chiude alla pari con le temperature medie di Pisa degli anni '60/'90. Intanto l'anno che va in archivio è stato da record sotto moltissimi punti vista per quanto riguarda gli eventi atmosferici segno inequivocabile di cambiamenti climatici sempre più impattanti e rapidi. ''Una modifica portentosa e irreversibile, ad esempio sui livelli dei mari che crescono circa 4 mm all'anno''

TRENTO. Pioverà, praticamente solo nelle notte di Capodanno, mentre l'anno che va a chiudersi posiziona Trento ormai stabilmente sulle temperature medie che tra il 1960 e il 1990 si percepivano in Toscana.

 

E così va in archivio un 2023 che mostra un sempre più rapido cambiamento climatico in atto con a febbraio il lago di Garda che ha fatto registrare un livello dell'acqua di mezzo metro sotto la media e l'Adige ai minimi di portata trentennale, a luglio il record di temperature registrate nel Atlantico settentrionale con 24,9 gradi, poi il record di diametro per un chicco di grandine in Europa (in Friuli una vera palla da baseball con diametro di 19 centimetri). Ad agosto, poi, il record dello zero termico sulle Alpi e per la Svizzera oltre i 5.300 metri e a Trento la massima estrema annua di 36.6 gradi record dell'ultima decade.

 

A ottobre poi è arrivata la pioggia con il record di precipitazioni in 24 ore fra Arco e Dro dove sono caduti 149millimetri e il 23 dicembre il record di caldo in tutta Italia in molti casi con dati unici dalla fine del 1800. L'analisi è di Giacomo Poletti ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige che spiega in pochi punti come siano tantissimi i record messi a segno, mese dopo mese, per quanto riguarda fenomeni estremi segno inequivocabile che le cose stanno cambiando a una grande velocità. 

 

 

Confermate le precipitazioni dal pomeriggio di domani 31 dicembre (quote neve altine, vedi immagine: dai 1000/1200 m della Val di Sole ai 1500 m in zona Trento e Valsugana). Prime gocce dopo mezzogiorno, ma ingranerà bene su tutto il Trentino solo dopo le 18/19.

 

Confermato quindi il brindisi di mezzanotte sotto precipitazioni, finiranno già entro il primo mattino di Capodanno.

 

UN BILANCIO METEO DEL 2023:

 

Trento ormai si è assestata su temperature...toscane! Da due anni infatti la città chiude alla pari con le temperature medie di Pisa degli anni '60/'90.

 

Il 2023 ha visto il ritorno delle piogge da aprile con totali attorno alla norma (Trento Laste è a 987.6 mm annui, la media storica è di 936.6 mm). Le temperature sono invece ormai deragliate su valori più alti del recente passato.

 

Basti pensare che il 2023 all'osservatorio di Trento Laste chiude a +14.38° di media annua (media aritmetica di minime e massime giornaliere) che è 1.8° oltre la media storica 1981-2010 e addirittura 2.3° oltre la media 1961-1990! Il 2023 finisce al 2° posto assoluto (raccolta dati iniziata nel 1921) per poco dietro il...2022 (+14.42°) a testimonianza della velocità del cambiamento in atto correlato all'aumento senza sosta dei gas serra in atmosfera.

 

Una modifica portentosa e irreversibile, ad esempio sui livelli dei mari che crescono circa 4 mm all'anno.

 

Ecco un piccolo diario dei record visti in Trentino e non solo nel 2023, talvolta non percepiti dalle persone "comuni" specie durante le mezze stagioni; salta all'occhio la totale assenza di ondate fredde degne di nota. L'estrema minima annua, a Trento, è stata di -4.0° il 10 febbraio.

 

- 1° gennaio: record di temperatura minima giornaliera più elevata per il primo mese dell’anno in val di Non e in val d’Adige.

- 1-12 gennaio: a Trento temperature medie del periodo uguali alla media storica di Roma Ciampino.

- Febbraio: siccità protratta dal 2022; lago di Garda sotto media di mezzo metro, Adige ai minimi di portata trentennale.

- 24 febbraio: record di temperatura minima più elevata a febbraio in Alto Garda.

- Aprile e maggio: unici due mesi più freschi della norma nel 2023.

- 2 e 17 maggio: alluvioni catastrofiche in Emilia.

- Giugno: mese caldissimo e di nuovo secco.

- Luglio: record di temperatura per le acque dell'Atlantico settentrionale.

- 13 luglio: grandine enorme a Sarentino (record per l’Alto Adige) con chicchi di 10 cm; 30° a mezzanotte a Trento.

- 19 luglio: grandinata con chicchi fino a 8 cm a Ville di Giovo. A Roma +40.9°, record storico per la città.

- 25 luglio: altra stoccata grandinigena in Trentino, record europeo di diametro di un chicco (19 cm) ad Azzano Decimo, in Friuli.

- 22 agosto: record di altezza dello zero termico sulle Alpi e per la Svizzera oltre i 5300 metri; a Trento massima estrema annua di +36.6°, record storico per l’ultima decade agostana così come in Paganella (+15.6°).

- 8, 9 e 10 settembre: ondata di calore estrema in Europa con record di caldo per settembre in Trentino (ad es. Careser).

- 30 ottobre: record di pioggia in 24 ore fra Arco e Dro (Marocche 149.0 mm).

- 23 dicembre: fohn e record storici di temperatura per dicembre a Malè, Riva, Arco, e a Verona, Modena, Ferrara, Bologna e altri centri della Pianura Padana in molti casi con dati dalla fine del 1800.

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