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Belluno
23 gennaio | 17:18

Addio a Elsa Caneve, la “colonna portante della Famiglia Bellunese di Liegi” si è spenta a 90 anni. Bellunesi nel mondo: “Era il nostro punto di riferimento in Belgio”

La donna si è spenta a novant'anni dopo una breve malattia: assieme al marito Giovanni aveva fondato la Famiglia Bellunese di Liegi, preparando per anni assieme alle sue collaboratrici il tradizionale pranzo mensile. “Ci mancherà molto ma siamo certi che adesso avrà raggiunto il suo amato Giovanni”

Addio a Elsa Caneve, la “colonna portante della Famiglia Bellunese di Liegi” si è spenta a 90 anni

BELLUNO. “Siamo vicini alle figlie e a tutta la sua famiglia. Ho un bellissimo ricordo di Elsa, assieme a suo marito erano una coppia meravigliosa, il nostro punto di riferimento in Belgio”. Sono queste le parole con cui il presidente dell'associazione Bellunesi nel Mondo Oscar de Bona ricorda Elsa Caneve, scomparsa a 90 anni dopo una breve malattia e vera e propria “colonna portante della Famiglia Bellunese di Liegi”. Originaria dell'Alpago, ricorda l'associazione, nel 1956 conobbe il suo futuro marito, anch'egli della conca Alpagota, Giovanni Caneve: assieme a lui fondò la Famiglia Bellunese di Liegi preparando per anni insieme alle sue collaboratrici il tradizionale pranzo mensile per la comunità bellunese della città belga.


Aveva festeggiato l'importante traguardo dei novant'anni assieme alle due figlie, ai generi, alle nipoti e ai pronipoti: “L'estate scorsa – scrive l'associazione Bellunesi nel Mondo – aveva anche fatto visita alla sede Abm di Belluno e aveva trasmesso, come sempre, il suo grande amore per il Bellunese e per la famiglia”. Una vita quella di Elsa, ricorda infatti l'associazione, fatta di lavoro e di grandi sacrifici, ma anche di amore verso la famiglia, che considerava “il simbolo del lavoro reciproco e la realizzazione personale di ognuno dei suoi membri” ed un “luogo d'amore e porto di pace” che deve rimanere “la cellula prioritaria e privilegiata di ogni società all'avanguardia”. Un pensiero che condivideva con il marito Giovanni.

 

Un pensiero per Elsa, oltre al ricordo del presidente De Bona, arriva anche dal direttore di Abm Marco Crepaz: “Fu una delle prime Famiglie a cui feci visita quanto iniziai la mia avventura in Abm nel 2010. Rimasi colpito dalla grinta di Elsa, dal suo favoloso risotto e dall'amore per le sue figlie, i suoi generi e le nipoti. Ci mancherà tanto, ma siamo certi che adesso avrà raggiunto il suo amato Giovanni”. “Di certo la ricorderemo – conclude De Bona – in occasione della prossima edizione del premio internazionale 'Bellunesi che onorano la provincia di Belluno in Italia e all'estero”.

 

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