Arrestato ma subito rilasciato (con obbligo di firma), importuna i passanti, blocca l'ingresso di un negozio e aggredisce un operatore sanitario
Nella mattinata di ieri, intatti, i militari che stavano continuando a monitorare il comportamento dell'uomo, sono intervenuti per arrestarlo nuovamente dopo tre interventi nell’arco di poche ore, prima a Levico Terme alla stazione ferroviaria poi a Borgo Valsugana in un esercizio pubblico vicino all'ospedale ed infine all’interno dell’ospedale stesso

BORGO VALSUGANA. Nei giorni scorsi erano andato in escandescenza nel parcheggio del Centro Commerciale “Le Valli”. Era stato successivamente scarcerato con la misura dell'obbligo di firma ma sono bastati pochi giorni per il giovane senegalese molesto per finire nuovamente nei guai.
Nella mattinata di ieri, intatti, i militari che stavano continuando a monitorare il comportamento dell'uomo, sono intervenuti per arrestarlo nuovamente dopo tre interventi nell’arco di poche ore, prima a Levico Terme alla stazione ferroviaria poi a Borgo Valsugana in un esercizio pubblico vicino all'ospedale ed infine all’interno dell’ospedale stesso.
Nel primo caso alcuni cittadini avevano allertato il 112 poiché vi era un soggetto che stava urlando a squarciagola e molestando i passanti, rivolgendosi a loro con atteggiamento aggressivo. Solo dopo numerosi tentativi i militari erano riusciti a riportare il ragazzo alla calma riuscendo così ad accompagnarlo alla compagnia di Borgo Valsugana per accertamenti.
Dopo pochi minuti la pattuglia veniva inviata in un esercizio pubblico poco distante dall’ospedale dove lo stesso soggetto stava nuovamente importunando i passanti e gli avventori sdraiandosi addirittura davanti all’ingresso del locale per bloccarne l’uscita. Anche in questo caso dopo più di un’ora, con l’ausilio di una pattuglia della Polizia Locale e grazie all’intervento di una assistente sociale veniva convinto a recarsi al Pronto Soccorso del vicino ospedale per essere sottoposto a visita psichiatrica.
Anche all’interno dell’ospedale il senegalese ha continuato a mantenere un comportamento molto aggressivo, fino a scagliarsi contro un operatore sanitario costringendo i 4 appartenenti alle Forze dell’Ordine ad immobilizzarlo e permettendo ai sanitari di sedarlo per il successivo ricovero al Reparto di Psichiatria.
All’esito delle attività compiute i Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana hanno nuovamente denunciato alla Procura della Repubblica il giovane senegalese per resistenza a pubblico ufficiale, disturbo delle occupazioni delle persone e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
Contestualmente la Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana ha chiesto all’autorità giudiziaria competente una misura cautelare più restrittiva rispetto all’obbligo di firma, qualora sotto il profilo sanitario non venga ritenuto di trattenerlo in struttura preposta.













