Aveva preso a calci la porta del supermercato e aveva aggredito verbalmente i dipendenti, un 33enne identificato e accompagnato al Centro per i rimpatri
E' stato rintracciato il 33enne che aveva preso calci le porte del supermercato e aggredito verbalmente i dipendenti dell'esercizio. Considerato pericoloso per la sicurezza pubblica, il giovane è stato accompagnato al Centro per i rimpatri di Gradisca d'Isonzo

TRENTO. E' stato identificato e accompagnato al Centro per i rimpatri di Gradisca di Isonzo un 33enne, ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica. Il giovane è responsabile di una serie di danneggiamenti e di aver preso a calci la porta d'ingresso di un supermercato.
L'ultimo episodio risale a venerdì 11 ottobre quando il 33enne, originario del Marocco, già noto alle forze dell'ordine, si è avvicinato in orario di chiusura alla Coop in via III Novembre a Trento (Qui articolo).
Il giovane, visibilmente alterato voleva prendere alcuni alcolici ma ha trovato l'esercizio ormai chiuso. Così aveva prima aggredito verbalmente i dipendenti all'interno dei locali e poi aveva provato a sfondare le porte scorrevoli a calci.
Il 33enne era poi scappato alla vista delle forze dell'ordine, ma hanno acquisito le immagini della video sorveglianza e raccolto le testimonianze dei presenti, molti spaventati.
Da lì sono partite le indagini e nelle scorse il 33enne è stato rintracciato dalla polizia e trattenuto su disposizione del Questore, Maurizio Improta, in attesa del via libera all'espulsione dal territorio nazionale e accompagnato dal Cpr di Gradisca di Isonzo.
Qualche giorno prima il giovane aveva opposto resistenza a pubblico ufficiale in ospedale, dopo aver lamentato dei problemi con il medico di pronto soccorso.
Inoltre aveva numerosi precedenti per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza, rapina, furto aggravato e inottemperanza agli ordini del Questore a lasciare il territorio.


















