Fermato al passo Tubre un pericoloso pregiudicato: dopo rapine e vandalismi per un 37enne arriva il decreto di espulsione
L'uomo negli scorsi mesi era stato protagonista, a Bolzano, di una rapina al supermercato e del lancio delle sedie di un bar in mezzo alla strada: ora è stato scortato al Cpr di Roma dove sarà rimpatriato

BOLZANO. Nei mesi scorsi si era reso protagonista di due episodi di rapine e violenze a Bolzano, tra furti in un supermercato e lanci di sedie di un bar in mezzo alla strada: ieri, giovedì 10 ottobre, nei confronti di uomo di 37 anni cittadino marocchino è stato emesso un decreto di espulsione urgente.
Il primo episodio risale addirittura allo scorso 3 marzo, quando la centrale operativa della polizia di Stato di Bolzano aveva ricevuto una segnalazione riguardante una rapina in corso presso un supermercato di via Maso della Pieve. Sul posto erano immediatamente intervenute le pattuglie della squadra volanti, che avevano inseguito e bloccato l'autore del furto, arrestandolo per tentata rapina aggravata. L’uomo, trasferito alla locale casa circondariale, era stato condannato a un anno di reclusione dopo un processo per direttissima.
Ma già pochi mesi più tardi, all’inizio di luglio, lo stesso uomo era stato denunciato nuovamente dalla polizia per aver lanciato sedie di un bar di Oltrisarco in mezzo alla strada, ostacolando il traffico e mettendo in pericolo passanti e automobilisti, sotto l’effetto di alcol e droghe.
Finché arriviamo a ieri mattina, quando durante un controllo di routine nei pressi del passo Tubre, gli agenti della polizia di Stato di Malles-Venosta hanno fermato un uomo senza documenti che si aggirava con fare sospetto: grazie alla comparazione delle impronte digitali, si è scoperto che si trattava dello stesso uomo responsabile degli episodi precedenti. È stato quindi trasferito a Bolzano e messo a disposizione dell’ufficio Immigrazione.
Il questore di Bolzano, Paolo Sartori, ha emesso quindi un decreto di espulsione urgente nei confronti dell’uomo, con ordine di accompagnamento e trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Ponte Galeria, a Roma. Nella serata di ieri, è stato scortato dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione in attesa di essere rimpatriato in Marocco.













