Bloccati nella notte sul Campanile Basso, due alpinisti di 24 e 25 anni chiedono aiuto: l'intervento dell'elisoccorso con i visori notturni
Dopo aver completato la salita alla via Fehrmann al Campanile Basso e aver cominciato la discesa in corda doppia, si sono incrodati senza più riuscire a proseguire in autonomia con uno dei due rimasto appeso alle corde

TRENTO. Momenti di paura nella notte per una coppia di giovani di 24 e 25 anni rimasti bloccati sul Campanile Basso.
L'allarme è scattato attorno alle 23.30 di ieri sera quando la Centrale Unica di Trentino Emergenza è stata allertata per i due alpinisti austriaci in difficoltà durante la discesa in corda doppia dalla cima del Campanile Basso sulle Dolomiti di Brenta.
I due, dopo aver completato la salita alla via Fehrmann al Campanile Basso e aver cominciato la discesa in corda doppia, si sono incrodati senza più riuscire a proseguire in autonomia con uno dei due rimasto appeso alle corde.
La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero che è atterrato a Madonna di Campiglio per imbarcare a bordo un secondo Tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino della Stazione di Madonna di Campiglio.
Volato in quota, l'equipaggio dell'elisoccorso ha individuato i due alpinisti nell'intaglio fra il Campanile Basso e il Campanile Alto grazie ai visori notturni.
Per recuperare entrambi gli alpinisti, prima la persona rimasta sospesa e successivamente quella in sosta a monte, sono stati necessari due verricelli lunghi 80 metri. I due sono stati poi trasferiti a Madonna di Campiglio e affidati agli operatori della Stazione locale. Per loro non è stato necessario alcun ricovero in ospedale. L'intervento si è concluso intorno a mezzanotte e mezza.














