Bonifica rogge, durante gli scavi "fuoriuscita di materiale fluido altamente viscoso". La Provincia: "Situazione sotto controllo"
La nota oggi della Pat di un episodio avvenuto nei giorni scorsi e che ha portato all'intervento immediato da parte dell'Azienda provinciale per le opere pubbliche e l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente

TRENTO. Fuoriuscita di bitume durante durante gli scavi per la realizzazione della bonifica delle Rogge. E' successo nei giorni scorsi ed attraverso una nota la Provincia di Trento ha chiarito oggi che la situazione è “sotto controllo.”
Nei giorni scorsi gli esperti avevano segnalato alcune problematiche riscontrate nel punto di confluenza della Fossa Primaria di Campotrentino all’interno del rio.
In particolare, a seguito delle prime operazioni di scavo e di smaltimento del materiale inquinato nel primo tratto della fossa (in uscita dal manufatto in cemento, e quindi nel tratto a cielo aperto), si sono manifestate fuoriuscite di materiale fluido altamente viscoso la cui caratterizzazione ha portato alla classificazione di sedimento catramoso.
Appa, Apop e Comune di Trento sono stati immediatamente attivati. L’assessore provinciale all’ambiente Mario Tonina d’intesa con il sindaco di Trento Franco Ianeselli hanno dato il via libera agli interventi per risolvere quanto prima il problema.
L’Apop (Azienda provinciale per le opere pubbliche) e l’Appa (Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente) hanno già concordato con il Comune di intervenire per fermare la fuoriuscita del materiale catramoso presente all’interno del tratto intubato della Fossa Primaria di Campotrentino.
Martedì 4 luglio saranno effettuati un monitoraggio dell’aria e delle acque superficiali del canale al fine di tenere sotto controllo la situazione e un sopralluogo nella sede del cantiere.


















