Bus precipitato a Mestre (FOTO), le fiamme e il terrore: 21 morti e 2 sono bambini. Soccorsi al lavoro fino all'alba, il mezzo rimosso con l'autogru
Il tremendo incidente è avvenuto ieri sera attorno alle 20 in uno dei tratti di strada più frequentati della città. I residenti hanno sentito un boato fortissimo e quando sono arrivati i soccorritori sul posto davanti ai loro occhi si è materializzata una tragedia immane. Alle 5.30 di stamattina il mezzo elettrico, trasformato in un groviglio di lamiere, è stato rimosso

VENEZIA. È di 21 morti, fra cui due bambini, e 15 feriti di cui 5 in modo grave, il bilancio ufficiale diffuso dalla Prefettura sul terribile incidente di ieri sera a Mestre (QUI L'ARTICOLO).
Un autobus noleggiato da un campeggio di Marghera è precipitato da un cavalcavia. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per tagliare lamiere e soccorrere le persone ferite ed estrarre i corpi delle vittime.

La Procura di Venezia ha aperto un'inchiesta per chiarire le dinamiche dell'incidente. Fra le ipotesi non è escluso un malore dell'autista. Nelle prossime ore verranno analizzate le immagini delle telecamere di sicurezza puntate sul cavalcavia, per capire meglio la dinamica dello schianto.
LA TRAGEDIA
L'incidente è avvenuto martedì sera attorno alle 20 in uno dei tratti di strada più frequentati dalla città. I residenti che si trovano a poca distanza hanno sentito un boato fortissimo.

L'autobus era carico di persone. L'autista, per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo che è fuoriuscito dalla carreggiata sul cavalcavia della Vempa ha sfondato il guard rail ed è finito nel vuoto vicino ai binari ferroviari.
Dalle informazioni che si hanno al momento a bordo c'era una comitiva di ucraini ma anche persone di altre nazionalità. L'impatto è stato tremendo e il mezzo elettrico ha poi preso fuoco.

In pochi minuti si è messa in moto una imponente macchina dei soccorsi. E' stato attivato il protocollo delle “grandi emergenze” e oltre Mestre sono stati allertati gli ospedali di Padova, Treviso e Mirano, ed il richiamo al lavoro di personale di rinforzo.
All'arrivo dei soccorritori nel luogo dell'incidente ha preso forma una tragedia immane: 19 persone sono state estratte dall'autobus senza ormai più vita. Altre due, invece, sono morte nel tratto di strada fra il luogo dello schianto e l'ospedale.
❌ #Marghera (VE), bus precipitato da cavalcavia: 15 persone soccorse dai 60 #vigilidelfuoco al lavoro, conclusa l’ispezione all’interno del mezzo. Verifica in corso per escludere presenza di persone sotto il pullman [#3ottobre 22:00] pic.twitter.com/LyCjmScE5j
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) October 3, 2023
Oltre a decine e decine di soccorritori, sul luogo dell'incidente sono arrivati il sindaco Luigi Brugnaro, il prefetto di Venezia, il procuratore capo e anche il patriarca. “Un’immane tragedia ha colpito la nostra comunità. Ho disposto da subito il lutto cittadino, in memoria delle numerose vittime che erano nell’autobus caduto. Una scena apocalittica, non ci sono parole” ha scritto poco dopo l'incidente il sindaco Brugnaro sui social.

Le operazioni di soccorsi sono andate avanti tutta la notte. Solo nelle prime ore di questa mattina i soccorritori hanno terminato il proprio instancabile impegno. L'area fin da subito era stata messa in sicurezza. Sono state poi avviate le operazioni di rimozione del mezzo. Le operazioni di sollevamento e recupero del mezzo si sono concluse alle 5.30. Il pullman elettrico è stato trasportato con l'ausilio delle autogru su un autoarticolato dei vigili del fuoco.

LE CONDOGLIANZE
Oggi in tutte le sedi regionali del Veneto verranno esposte le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto pubblico dopo il gravissimo incidente avvenuto a Mestre. “Invito anche tutti gli i Comuni e gli enti locali ad adottare questa forma di cordoglio per le vittime e vicinanza ai feriti” ha affermato il governatore Luca Zaia.
“Le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime ed ai feriti del grave incidente di Mestre. Sono vicina al Presidente Mattarella, al Presidente Meloni ed al sindaco di Venezia Brugnaro in questo momento di profondo dolore” ha scritto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen . Anche il presidente francese, Emmanuel Macron, ha espresso la propria vicinanza: “I nostri pensieri sono rivolti al popolo italiano, alle famiglie e ai cari delle vittime della terribile tragedia di Venezia”.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al sindaco di Venezia Brugnaro per esprimergli il suo cordoglio per la gravissima tragedia che ha causato numerose vittime e lo stesso ha fatto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Esprimo il più profondo cordoglio, mio personale e del Governo tutto, per il grave incidente avvenuto a Mestre. Il pensiero va alle vittime e ai loro famigliari e amici. Sono in stretto contatto con il sindaco Brugnaro e con il ministro Piantesodi per seguire le notizie su questa tragedia”.














