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| 04 ott 2023 | 09:29

Tragedia a Mestre, anche tre minorenni tra le 21 vittime: le batterie del bus elettrico (FOTO) hanno preso fuoco con l'impatto. Ipotesi malore per l'autista

Il dramma nella serata di ieri (3 ottobre) all’altezza del cavalcavia di Mestre: l’autobus stava trasportando dei turisti da Venezia verso un camping nell’area di Marghera quando, per cause ancora da chiarire, è precipitato dal cavalcavia finendo al suolo. Le batterie del mezzo elettrico sono esplose all’impatto, generando un violento incendio

Tragedia a Mestre, anche tre minorenni tra le 21 vittime: le batterie del bus elettrico hanno preso fuoco con l'impatto

VENEZIA. Secondo le ultime informazioni ci sarebbero anche due bambini ed una ragazza minorenne tra le vittime tragico incidente che nella serata di ieri è costato la vita a 21 persone (15 i feriti, 5 in gravi condizioni) a Mestre (Qui Articolo), dove un pullman è precipitato per oltre 10 metri da un cavalcavia mentre viaggiava verso Marghera. “Un’apocalisse”, ha commentato ieri il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, sulla quale sta facendo luce ora la Procura del capoluogo veneto, che ha già aperto un’inchiesta sulla tragedia.


Secondo quanto ricostruito, pare che il mezzo abbia sfondato il guard rail attorno alle 20, precipitando al suolo poco lontano dai binari della linea ferroviaria che collega Mestre a Venezia, su via Pila. È a quel punto che le batterie del mezzo elettrico (a quanto pare l’autobus poteva contare su un doppio sistema di alimentazione, elettrico e a metano) hanno preso fuoco, generando un violento incendio. Proprio per questo le operazioni di rimozione del mezzo e di recupero delle salme da parte dei vigili del fuoco sono state complicate, visto che i pompieri hanno dovuto aspettare che le batterie si raffreddassero prima di rimuovere il mezzo.


A bordo del mezzo le autorità hanno contato in tutto 39 persone, dirette da Venezia verso un camping nell’area di Marghera. Tra le vittime c’è anche il conducente del bus, il 40enne Alberto Rizzotto: dai primi rilievi pare che sull’asfalto non siano state rinvenute tracce di frenata e l’ipotesi delle autorità è che Rizzotto possa quindi esser stato colpito da un malore mentre si trovava alla guida.


“Un’immane tragedia ha colpito questa sera la nostra comunità – sono le parole di Brugnaro – ho disposto da subito il lutto cittadino, in memoria delle numerose vittime che erano nell’autobus caduto. Una scena apocalittica, non ci sono parole”. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dalla premier Giorgia Meloni, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen. “Penso sarà un lutto nazionale” ha detto invece in mattinata ai microfoni di Rtl 102.5 il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha sottolineato come siano 5 in tutto gli ospedali impegnati nella gestione dell’emergenza: “Tra i feriti – ha detto – ci sono anche due bambini di 3-4 anni, un ragazzino di 12-13 e due fratellini”.

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