Ciclovia del Garda completato in anticipo il tratto di Lazise: per i 67 chilometri del tracciato veneto saranno spesi 120 milioni di euro
Entro dicembre 2023 è prevista l’aggiudicazione del lotto della Ciclovia del Garda che collega la parte veneta fino a Sirmione, con il nuovo ponte che verrà realizzato sul Mincio nel comune di Peschiera. Guardando a nord invece, a Malcesine, sono in corso i lavori per la realizzazione di un lotto funzionale all’opera, progettato da Veneto Strade e finanziato con 7 milioni di euro

LAZISE. In anticipo rispetto alla tabella di marcia, a Lazise, è stato completato uno dei lotti della Ciclovia del Garda. Il nuovo tratto, lungo circa 2 chilometri, collega la località di Pacengo alla rotonda dell’ospedale Pederzoli. Oltre alla pista ciclopedonale, lungo il lato ovest della strada regionale 249 “Gardesana Orientale”, è stato realizzato un nuovo impianto di illuminazione. L’importo complessivo dei due interventi, realizzati da Veneto Strade, ammonta a 4.256.973 euro, interamente a carico del bilancio regionale.
Nella giornata di oggi, 28 giugno, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha partecipato all’inaugurazione del nuovo tratto: “Si tratta di un intervento davvero importante, che va nel segno della mobilità ‘lenta’, del rispetto dell’ambiente, del saper vivere un turismo fatto di luoghi magici ed esperienze mozzafiato. Grazie alla ciclovia viene messo in sicurezza l’accesso per i pedoni e i ciclisti che percorrono il tratto dalla Gardesana al parco di Gardaland”.
Il tracciato coincide con il tratto della Ciclovia del Garda approvato dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili che in Veneto ricopre 67 chilometri e passa per ben 8 comuni: Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine. Il costo dell’opera sulla sponda veneta è di 120 milioni di euro su un totale di 344,5 milioni di euro.
“Offrire ai ciclisti e ai pedoni una via dedicata separata dalla carreggiata, è fondamentale per garantire più sicurezza stradale”, ha osservato Zaia. La regionale 249 Gardesana è infatti considerata la seconda strada più pericolosa d’Italia per la mobilità lenta. “Tra il 2017 e il 2021 – ha ricordato il presidente del Veneto – su questa strada ci sono stati 464 incidenti, 549 feriti e 11 decessi, intervenire era più che doveroso”.
Durante l’evento di inaugurazione è intervenuta anche la vicepresidente e assessora alle Infrastrutture Elisa De Berti: “La Regione del Veneto sta investendo nella rete ciclabile regionale, per incentivare la mobilità lenta a beneficio dell’ambiente. La Ciclovia del Garda è uno dei cinque percorsi veneti riconosciuti di interesse nazionale. I lavori per il completamento dell’anello ciclabile proseguiranno nei prossimi mesi nei tratti di Peschiera del Garda fino al confine con la Lombardia”.
Entro dicembre 2023 è prevista l’aggiudicazione del lotto che collega la parte veneta della ciclovia fino a Sirmione, con il nuovo ponte che verrà realizzato sul Mincio nel comune di Peschiera. Guardando a nord invece, a Malcesine, sono in corso i lavori per la realizzazione di un lotto funzionale all’opera, progettato da Veneto Strade e finanziato con 7 milioni di euro che arrivano dal fondi Comuni di confine.














