Dai profumi alle sensazioni tattili e uditive, dopo 11 mesi di lavoro inaugurato il 'Giardino Alzheimer'. Un luogo speciale, ecco di cosa si tratta
E' il nuovo Giardino Alzheimer dell’Azienda pubblica di servizi alla persona (Apsp) San Giuseppe di Primiero. Prevede alcuni accorgimenti tecnici specifici, ma soprattutto deve soddisfare le esigenze di questa particolare categoria di utenti

TRENTO. Uno spazio davvero unico. Un luogo sicuro, dove muoversi liberamente e in autonomia destinato alle persone affette da Alzheimer. Uno spazio progettato per stimolare la loro curiosità e allo stesso tempo far tornare alla memoria attività della quotidianità come coltivare l'orto o prendersi cura delle piante.
E' il nuovo Giardino Alzheimer dell’Azienda pubblica di servizi alla persona (Apsp) San Giuseppe di Primiero realizzato dal Servizio provinciale per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale (SOVA) ed inaugurato nei giorni scorsi.

Il giardino nel suo complesso ha avuto un costo di 107 mila euro oltre che al lavoro di una squadra di quattro operai per 11 mesi di lavoro. La breve ma significativa cerimonia, dopo gli interventi delle autorità, ha visto la benedizione dello spazio da parte del decano don Giuseppe Daprà, il taglio del nastro e la visita al giardino.
LE CARATTERISTICHE
Un giardino destinato a malati di Alzheimer prevede alcuni accorgimenti tecnici specifici, ma soprattutto deve soddisfare le esigenze di questa particolare categoria di utenti. In particolare è stato dato risalto ai colori, ai profumi, alle sensazioni tattili e a quelle uditive.
I percorsi ellittici consentono all’utente di ritornare sempre al punto di partenza. La presenza di una guida – corrimano - conduce il malato e nello stesso tempo lo fa sentire in sicurezza. Il collegamento tra il giardino e il nuovo “nucleo Alzheimer” è stato realizzato mediante la formazione di uno scivolo di raccordo tra la quota del giardino e la quota della terrazza esistente.
Tutto il giardino è chiuso e delimitato da una recinzione; all’interno della rete una siepe continua di carpino bianco consente un mascheramento pressoché continuo della recinzione limitandone l’impatto visivo. Sul lato Ovest un cancello consente l’accesso all’area con i mezzi da impiegare nelle normali operazioni di manutenzione.
I percorsi, di forma ellittica, pianeggianti e di idonea larghezza, sono stati pavimentati in asfalto successivamente colorato nelle tonalità del rosso mattone e dell’ocra entrambi nelle tonalità più chiare. I due percorsi hanno lunghezza diversa, dell’ordine dei 40 e 65 metri, e lungo il loro sviluppo sono inseriti degli allargamenti che ospitano i pergolati e le diverse fioriere e le sedute.














