Dal liceo Galilei all'Università di Mesiano in 1 minuto e 23 secondi: l'ascensore inclinato trasporterà oltre mille persone ogni 2 ore
È stato approvato il progetto definitivo per l'opera, dal valore stimato di 5,3 milioni di euro. I lavori avranno inizio nel 2024 e si concluderanno in un anno circa. Saranno presenti due stazioni: una a valle, nell'area del liceo Galilei, e una a monte nella zona sud-ovest dell'Università di Mesiano

TRENTO. Un ascensore inclinato che collega la città a Mesiano in 1 minuto e 23 secondi. È stato approvato il progetto definitivo per l'opera, dal valore stimato di 5,3 milioni di euro. I lavori avranno inizio nel 2024 e si concluderanno in circa un anno.
Saranno presenti due stazioni: una a valle, nei pressi del liceo Galilei, e una a monte nella zona sud-ovest dell'Università di Mesiano, dove è alloggiato l’argano motore dell’ascensore. L'obiettivo principale è quello di facilitare lo spostamento di studenti, residenti e turisti, dato che il trasporto pubblico tradizionale è spesso sovraffollato a causa del continuo aumento del numero di studenti e professori che frequentano il polo universitario.
L'ascensore inclinato sarà elettrico e automatico, con una capienza di 50 persone in piedi e la possibilità di trasportare anche persone disabili e bici. L’area utile è pari a 7 metri quadrati, l’altezza minima è di 2,2 metri. La lunghezza del percorso, di circa 161 metri con un dislivello di 76, con pendenza media del 54,2 %, verrà percorsa in 1 minuto e 23 secondi, permettendo così a 537 persone di usufruirne ogni ora.
Questa é però solo la prima parte di questo progetto: la seconda sarà dedicata alla costruzione di una pista ciclabile e pedonabile che colleghi Mesiano all'incrocio di via Mesiano con salita Filippo Manci.
Il tracciato di 293 metri avrà una corsia ciclabile e una pedonale per una larghezza totale costante di 4 metri. Tutto il tracciato avrà livellette con pendenze longitudinali minori del 5% e pendenza trasversale del 1%, sarà sbarrierato e adatto anche per le persone disabili. Infatti l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di dotare anche questa porzione di territorio di un percorso ciclabile che parte dal centro cittadino passando dalla collina est per poi congiungersi con la futura ciclabile dei "Crozi" (in fase di realizzazione) che collegherà l’Alta Valsugana in prossimità di San Donà.
L’intero progetto non favorirà solo studenti e residenti, ma anche il turismo, in quanto collegherà la città a una zona con edifici di pregio, quali l'università e il liceo Galilei, e il belvedere, da cui si potrà avere una splendida veduta sul centro storico, il Monte Bondone e la Paganella.


















