Ascensore inclinato Trento-Mesiano, firmato il contratto per la progettazione esecutiva e la realizzazione: lavori al via nei primi mesi del 2025
L'ascensore avrà una cabina da 50 posti e collegherà le due stazioni, a valle e a monte, in meno di un minuto e mezzo. Sarà realizzato dall’associazione temporanea di imprese Leitner-Misconel

TRENTO. Trasporterà 50 persone e percorrerà in circa un minuto e mezzo il tratto tra la città di Trento a Mesiano: si tratta del nuovo ascensore inclinato i cui lavori di costruzione, secondo le previsioni, inizieranno nei primi mesi del 2025.
L’Amministrazione comunale ha infatti firmato il contratto con l’associazione temporanea di imprese, costituita dal capogruppo Leitner spa e Misconel srl, che si occuperà della progettazione e la realizzazione dei lavori: entro l'8 dicembre 2024 dovrà essere consegnato il progetto esecutivo per la successiva approvazione da parte dalla Giunta.
Tornando all'opera, questa creerà un collegamento meccanizzato tra il fondovalle della città e la località Mesiano, a beneficio dei residenti e soprattutto della sede dell’Università.
Due saranno le parti principali: la prima consiste nella realizzazione di un ascensore inclinato che parte dalla stazione di valle in viale Bolognini, all’altezza del ponte delle ex Dame di Sion e del liceo scientifico “Galileo Galilei”, con il punto di approdo alla stazione di monte a Mesiano, vicino al dipartimento di Ingegneria. E proprio da questo punto inizierà la seconda parte, con la realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale che collega la stazione di monte dell'ascensore con via Mesiano, all’altezza dell’incrocio con Salita Manci.
Nel dettaglio, l'ascensore elettrico inclinato, a una via di corsa, sarà equipaggiato con una cabina con capienza di 50 posti in piedi, con la possibilità di trasporto di persone diversamente abili e di biciclette. Il tracciato sarà caratterizzato da un percorso rettilineo, con pendenza media del 54,2 % e una lunghezza di circa 161 metri, per un dislivello di 76 metri circa. Lungo la via di corsa sarà presente inoltre una scala per garantire l’accessibilità per le operazioni di manutenzione e che rappresenterà una via di evacuazione in caso di emergenza.
È previsto poi il funzionamento automatico dell’impianto, a chiamata e senza la necessità di addetti per l’operatività dell’ascensore: il tempo di viaggio tra le due stazioni sarà precisamente di 1 minuto e 23 secondi e la potenzialità di trasporto di 537 persone all’ora.
Venendo infine al tracciato ciclo-pedonale, lungo in totale 293 metri, questo avrà una larghezza costante di 4 metri che consentirà di realizzare una pista ciclabile bidirezionale di due metri e mezzo di larghezza e un percorso pedonale di un metro e mezzo, entrambi sul lato del versante a valle.


















