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| 04 apr 2023 | 22:54

Devastante incendio di un'abitazione (VIDEO), il sindaco: ''Operazione complessa per scarsità di acqua: aperto le paratie per alimentare i torrenti''

Le 9 persone evacuate dall'abitazione hanno trovato riparo da parenti. L'incendio appare ora sotto controllo mentre proseguono le operazioni. Il sindaco di Sella Giudicarie, Franco Bazzoli: "Un grande lavoro degli operatori, un centinaio le unità in campo per gestire l'emergenza"

SELLA GIUDICARIE. "Non ci sono feriti e questo è fondamentale ma il tetto dell'abitazione è distrutto". Queste le parole di Franco Bazzoli. Il sindaco di Selle Giudicarie segue le intense operazioni di spegnimento del devastante incendio che si è sviluppato in serata nella frazione Fontanedo a Roncone. Attività lunghe e rese complesse dalla siccità, tanto che il primo cittadino ha richiesto a Dolomiti Energia l'apertura delle paratoie per aumentare la portata dei torrenti. "L'acqua era poca e così abbiamo avuto a disposizione più forza, le vasche hanno retto e si va verso la conclusione di questo evento".

 

 

Sono tre le famiglie evacuate, le 9 persone hanno trovato riparo dai parenti per trascorrere la notte. "L'edificio è moderno - aggiunge Bazzoli - ristrutturato da pochi anni. E' importante che non ci siano feriti, naturalmente l'amministrazione è pronta a supportare i cittadini. Nelle prossime ore porteremo avanti le verifiche tecniche e faremo il punto. Il tetto, purtroppo, è andato sicuramente distrutto".

 

Prima una densa colonna di fumo e poi le fiamme, probabilmente partite dal camino, che si sono rapidamente propagate lungo il tetto di un'abitazione con tre appartamenti. L'allerta è scattata poco dopo le 20 di oggi, martedì 4 aprile, nel centro abitato del Comune di Sella Giudicarie. Le fiamme, alimentate anche da qualche raffica di vento, molto alte erano visibili anche a distanza.

A portarsi immediatamente sul posto i vigili del fuoco di Roncone, supportati dai corpi di Bondo-BreguzzoStoroTioneLardaroPieve di Bono e Campiglio. Presenti anche i sanitari, la polizia locale della val del Chiese e i carabinieri. Decine le unità in azione per gestire l'emergenza. E' stata chiusa, per ragioni di sicurezza e soprattutto per agevolare le operazioni delle decine di unità in campo, per circa un'ora la stradale statale 237 del Caffaro.

 

"Adesso la situazione sembra rientrare sotto controllo, c'è ancora qualche fiamma, ma pare che gli operatori siano riusciti a contenere l'incendio con grande lavoro. Un enorme grazie ai vigili del fuoco e alla macchina dei soccorsi, un centinaio le unità operative, questo è un vero valore aggiunto per il territorio", conclude Bazzoli.

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